al teatro civico
|Blue Design Summit, alla Spezia la Blue Economy sfiora il 18 per cento: “Innovazione e design motore del futuro del mare”
Alla Spezia il confronto tra istituzioni e imprese: 26% della produzione mondiale di yacht, oltre 16 mila occupati e un sistema che vale fino all’11% del PIL nazionale. Bucci: “Spazio di innovazione e crescita”, Peracchini: “Il 26% della produzione mondiale di yacht avviene nel nostro territorio”.
Si è aperta oggi la terza edizione del Blue design Summit, l’evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all’acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club. Il titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente, già in atto. Il Summit vuole celebrare il momento creativo in cui le idee diventano innovazione e riscrivono le regole. Al centro rimane il rapporto tra acqua e design, che ne traduce leggerezza, forza e dinamica in forme in costante evoluzione. I lavori, ospitati dal Teatro Civico, sono iniziati con la sessione inaugurale istituzionale dedicata all’Italian Blue Lifestyle: la nautica come espressione di eccellenza all’interno di un sistema più ampio — fatto di turismo, ospitalità, design e territori — in cui il Made in Italy trova una delle sue declinazioni più dinamiche. La Blue Economy e il suo indotto, pari all’11% del PIL, rappresentano oggi una leva strategica per la crescita del Paese. Nel corso della sessione il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato la rilevanza della Blue Economy come uno dei settori più rilevanti per la crescita e la competitività della Liguria e dell’intera Italia. “Dalla nautica al turismo, passando per il design – ha detto l’ex sindaco di Genova, ora governatore ligure -, la Blue economy si configura come uno spazio di innovazione, creatività e sviluppo in cui il Made in Italy esprime alcune delle sue eccellenze più riconosciute a livello internazionale. Se c’è una caratteristica che distingue noi italiani è la creatività, come dimostra il successo internazionale del nostro design in tanti ambiti, dalla moda al settore automobilistico, senza dimenticare, appunto, la nautica. L’innovazione nel design è già molto presente nel diporto, ma credo che in futuro riguarderà anche traghetti e tutto il mondo marittimo – continua il presidente Bucci -. La Spezia e il suo territorio sono un ottimo esempio del patrimonio economico e culturale racchiuso nel mare, un mondo che per secoli ha portato prosperità e sviluppo alla Liguria e che continua ad essere un settore vitale per la nostra crescita, oggi come in futuro. Come istituzioni abbiamo il dovere di rafforzare la collaborazione tra filiere, territori e stakeholder per rendere questo ambito economico ancora più efficiente e attrattivo, in modo da creare sempre più opportunità di impresa e lavoro”.

Sul medesimo palco, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini: “La nostra città, negli anni, è riuscita a crescere mantenendo le proprie tradizioni e bellezze, unendole allo sviluppo economico e diventando il motore e il cuore pulsante dell’innovazione nella nautica e nel design. Questo evento, organizzato dall’amministrazione, rappresenta anche il momento per fare il punto su quanto avviato con il Miglio Blu, un progetto che ha unito la formazione e il Campus universitario della Spezia alle aziende leader presenti sul territorio, oltre a investimenti in infrastrutture. Un percorso che ha contribuito a fare della nostra città una capitale mondiale della nautica, la prima in Italia per incidenza dell’Economia del Mare su quella totale, fino al riconoscimento come Città Creativa UNESCO per il Design, con il 26% della produzione mondiale di yacht che avviene nel nostro territorio. Un’evoluzione straordinaria che ha portato anche a una ricaduta positiva sull’occupazione, con un incremento significativo del personale impiegato nella Blue Economy, che oggi conta oltre 16mila lavoratori. Le istituzioni, in sinergia, devono continuare a lavorare per la crescita e per la continua affermazione del ruolo che la Spezia ha conquistato nel settore, così da rendere le aziende sempre più competitive e creare le condizioni per una leadership ancora più forte nel futuro. Auguro buon lavoro a tutti coloro che hanno aderito a questa manifestazione e ringrazio chi si è impegnato per la sua organizzazione”. Dati incoraggianti, su cui è intervenuto Davide Mazzola, vice presidente vicario dell’ente camerale Riviere di Liguria, sottolineando come la Camera di Commercio “anche quest’anno ha sostenuto il Blue Design Summit apprezzandone il valore sotto il profilo dell’innovazione e della creatività. L’economia del mare alla Spezia – ricorda Mazzola – registra a livello nazionale un impatto moltiplicatore rilevantissimo. Con riferimento ai dati 2025, l’incidenza del settore della blue economy sul totale delle attività economiche è del 17,7%, contro un’incidenza del 10,6% registrata a livello regionale. Nautica da diporto, portualità, traffico crocieristico e turismo rappresentano gli asset che pongono la nostra città, ormai da diversi anni, ai primi posti delle classifiche. La Spezia si colloca, infatti, nelle graduatorie provinciali a livello nazionale terza per incidenza del valore aggiunto prodotto dalla blue economy e prima per il numero di imprese dell’economia del mare sul totale economia provinciale. Eventi come questo, con focus su un’eccellenza come il design nautico, vanno a dare ulteriore forza alle vocazioni del territorio confermandone la centralità a livello nazionale ed internazionale”.





