"Testimonia anche capacità del Comune di fare squadra"
|Venere azzurra, torna la Bandiera blu. Palazzo civico: “Conferma di anni di lavoro costante e investimenti strutturali”
L’amministrazione comunale di Lerici accoglie con soddisfazione il ritorno della Bandiera blu per la spiaggia della Venere azzurra. “Il Comune di Lerici scrive una nuova pagina della propria storia ambientale e turistica: nell’edizione 2026 delle Bandiere Blu assegnate dalla FEE Italia, il prestigioso riconoscimento internazionale promosso dalla Foundation for Environmental Education, il territorio lericino riottiene la Bandiera Blu per la spiaggia della Venere Azzurra, raggiungendo un traguardo senza precedenti che certifica l’eccellenza complessiva del sistema ambientale e turistico locale”, si legge in una nota diffusa da Palazzo civico. “Un risultato che non rappresenta soltanto un vessillo in più sulle nostre spiagge, ma la conferma concreta di anni di lavoro costante, investimenti strutturali, presenza delle istituzioni e difesa attiva del territorio – prosegue l’amministrazione comunale -. Alla cerimonia ufficiale di consegna, svoltasi oggi a Roma alla presenza delle autorità nazionali e dei rappresentanti dei comuni premiati, Lerici ha visto riconosciuto un percorso amministrativo rigoroso fondato su un principio chiaro: la qualità ambientale non è un risultato occasionale, ma una scelta politica quotidiana”.
“La Bandiera Blu per la Venere Azzurra è il frutto di un impegno straordinario sulla qualità delle acque marine, elemento centrale nei criteri di assegnazione. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha affrontato con determinazione le criticità legate alle infrastrutture fognarie, intervenendo con azioni concrete, controlli costanti e un confronto fermo con il gestore del servizio idrico. Il rafforzamento del sistema fognario, il monitoraggio continuo degli scarichi abusivi, la prevenzione delle emergenze ambientali hanno prodotto risultati tangibili: mare più pulito, maggiore sicurezza sanitaria e tutela reale dell’ecosistema costiero”, dicono ancora da Palazzo civico, ampliando il discorso. “Di valore anche il lavoro compiuto dai gestori delle spiagge che oggi offrono un servizio completo e di alta qualità, rivolto ad un’utenza eterogenea con le necessità che il turismo degli anni duemila richiede. Un lavoro complesso, spesso silenzioso ma decisivo, che oggi trova pieno riconoscimento internazionale”, prosegue l’amministrazione lericina, che rileva altresì che “particolare attenzione è stata dedicata anche all’entroterra: pulizia dei canali, monitoraggio della rete sentieristica e contrasto agli scarichi abusivi, nella consapevolezza che la salute del mare nasce dalla cura dell’intero territorio”.
“L’aumento delle Bandiere Blu testimonia anche la capacità del Comune di Lerici di fare squadra con enti scientifici e gestionali, associazioni, scuole e istituzioni nazionali. La presenza costante dell’amministrazione sul territorio ha garantito interventi manutentivi, azioni di prevenzione ambientale e una programmazione orientata alla sostenibilità – commenta nella nota Leonardo Paoletti, sindaco di Lerici -. Dalla gestione integrata dei rifiuti ai progetti plastic-free, dal divieto di fumo sulle spiagge agli interventi di sicurezza sulle falesie, fino al miglioramento dell’accessibilità e dei servizi balneari come la rampa appena ultimata alla Venere, ogni azione ha contribuito a costruire un modello di turismo responsabile e moderno di cui tutta la cittadinanza deve essere orgogliosa”.
“La Bandiera Blu resta prima di tutto un progetto culturale. Attraverso l’Istituto comprensivo e numerose collaborazioni con enti scientifici e associazioni, Lerici continua a investire sull’educazione ambientale fin dalla prima infanzia, coinvolgendo studenti e cittadini in attività concrete di tutela del mare e del paesaggio – conclude il primo cittadino -. Con questa rinnovata assegnazione, Lerici consolida il proprio ruolo tra le eccellenze italiane del turismo sostenibile e contribuisce al primato della Liguria tra le regioni con il maggior numero di Bandiere Blu. Questo traguardo rappresenta la dimostrazione che la tutela ambientale richiede coraggio amministrativo, investimenti e responsabilità istituzionale. Difendere il nostro mare significa difendere l’identità stessa di Lerici”.





