Logo

Temi del giorno:

Aperta la Casa di comunità a Ceparana: “Un medico h24 sarà filtro per il Pronto soccorso”

Al punto unico di accesso sarà sempre presente un operatore da lunedì a sabato con orario 8-18. Orario 8-20 per l’ambulatorio, dotato di diagnostica base.

Aperta ufficialmente la Casa di comunità di Ceparana nell’ex edificio del Comune di Bolano, una delle cinque della provincia spezzina finanziate in buona parte dal Pnrr. Investimento da 3,7 milioni, di cui 3 milioni garantiti dall’Europa e i restanti dalla Regione Liguria, al centro del Distretto 17, area da 36mila abitanti con forte prevalenza di anziani e una orografia non semplice che va dai rilievi della Val di Vara fino alla piana di confluenza con il Vara e oltre. I lavori per la realizzazione del nuovo edificio sono iniziati a luglio 2024 e sono terminati nel marzo 2026.  L’immobile, su due piani, si sviluppa su una superficie di oltre 1000 mq con annesso parcheggio pubblico.

“Una casa di comunità totalmente nuova, insieme a quella di Luni un valore aggiunto importante per questa provincia che si aggiungono al patrimonio immobiliare della struttura – illustrata Paolo Cavagnaro, coordinatore dell’area sociosanitari spezzina -. In questa zona fu fatto una grande lavoro al tempo del Covid al fianco delle comunità locali. Ora si sperimenta un modello di ambulatorio aperto 24 ore al giorno che si integra con il medico presente a Brugnato. È frutto di un grande lavoro di squadra”.

“Rispetto alla vecchia sede non è un semplice trasloco, ma una trasformazione dei servizi nel senso dell’accessibilità e dell’attenzione alle aree interne”, spiega la dottoressa Maria Elena Cavallo, direttrice del Distretto 17. Al punto unico di accesso sarà sempre presente un operatore da lunedì a sabato con orario 8-18. “Il cittadino avrà sempre una risposta e lascerà la casa di comunità con un percorso avviato”. Le cure domiciliari saranno garantite dodici ore al giorno, sette giorni su sette. “Una grande rivoluzione perché questo servizio non verrà mai stato in questo territorio”.

Orario 8-20 per l’ambulatorio, dotato di diagnostica base, che sarà il filtro per l’eventuale accesso al pronto soccorso. “La difficoltà per trovare i medici per questo servizio è purtroppo difficilissimo”, spiega Cavallo. Aumentate le ore di diabetologia, ortopedia e neurologia. Ci sarà anche un geriatra. Al primo piano presente una palestra per la fisioterapia. Un ufficio è a disposizione di associazioni e volontari. A Brugnato restano tra le altre cose cup, specialisti per le patologie a maggiore prevalenza, ambulatorio di prossimità, centro vaccinazioni e servizi consultoriali. “Questo un progetto costruito insieme alla comunità”.

Casa di comunità di Ceparana
In particolare, la CdC di Ceparana assicura funzioni ad elevata complessità organizzativa e assistenziale, con presenza multiprofessionale strutturata, servizi diagnostici di base, attività specialistiche, PUA (Punto Unico di Accesso), integrazione con la continuità assistenziale, servizi di prevenzione, promozione della salute, assistenza domiciliare, integrazione con i servizi sociali e utilizzo di strumenti di telemedicina. Tra i servizi introdotti nella nuova sede si evidenziano la Continuità Assistenziale (Guardia Medica). Per accedere al servizio attivo nei giorni feriali dalle ore 20 alle 8 e nei giorni prefestivi e festivi dalle ore 8 alle 8 (24 h), è necessario contattare la centrale operativa COCA attiva 24 ore su 24 al numero 0187/026198; il PUA Punto Unico di Accesso, sportello informativo per l’accesso dei cittadini ai servizi socio-sanitari, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18; l’ambulatorio Medico di Medicina Generale ad accesso diretto senza prenotazione, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Quella di Ceparana è la casa di comunità numero 32 aperta in Liguria. “Ogni volta si percepisce la passione delle persone che hanno contribuito a costruirle e che dovranno gestirle – dice l’assessore regionale alla sanità Massimo Nicoló -. Questo è un punto di partenza ovviamente. Due le novità. La presenza di un medico generico h24 da cui le persone che hanno una problematica di bassa complessità possono recarsi senza appuntamento se non trovano risposte dal proprio medico di famiglia. Questo è l’aspetto che dobbiamo comunicare. La sfida è mantenere questa presenza e la Liguria è tra le regioni messe meglio. Altra novità è l’infermiere di comunità che ha un ruolo anche sociale che può svolgere quando entra nelle case dei cittadini”.

“In sanità le cose che fai oggi danno risultati nel tempo – sostiene il consigliere Gianmarco Medusei – e questo a volte è difficile da comunicare ai cittadini che vogliono risultati subito. I frutti di questa sanità territoriale saranno evidenti in prospettiva, sgravando di molto lavoro il nuovo ospedale della Spezia e quelli di comunità di Sarzana e Levanto”.

Casa di comunità di Ceparana, vaccino, vaccinazione

Presenti al taglio del nastro le sindache Pecunia di Calice al Cornoviglio e Mazzi di Follo insieme al sindaco Bertoni di Vezzano Ligure. “Oggi è una bellissima giornata – dice il sindaco Paolo Adorni di Bolano -. Credo che aver realizzato quest’opera sarà prezioso per tutto il comprensorio, come testimonia la presenza dei miei colleghi. Voglio ricordare il ruolo dell’amministrazione comunale, non la mia ma la precedente del sindaco Battilani, che fece una scelta ponderata. Senza presidi sanitari, tutto il resto passa in secondo piano. Ce lo siamo troppo presto dimenticati dopo il Covid”. Saranno realizzati ulteriori parcheggi nella strada prospicente, spiega il sindaco, in aggiunta a quelli già previsti nella convenzione.

Casa della Comunità Ceparana
La struttura è stata realizzata in X-lam (Cross Laminated Timber) un sistema costruttivo in legno massiccio a strati incrociati, ideale per edifici antisismici e multipiano, composto da pannelli in legno di conifera incollati. Oltre ad offrire una elevata resistenza meccanica, stabilità strutturale e sostenibilità questa tecnologia garantisce ottime proprietà termoisolanti, contribuendo al comfort abitativo e all’efficienza energetica, tempi di produzione e posa rapidi e soprattutto il rispetto delle linee guida emanate dal Ministero della Salute necessarie per il raggiungimento dei target europei fissati dal PNRR. Sulla copertura piana dell’edificio hanno trovato alloggio gli impianti tecnologici e meccanici, come l’impianto fotovoltaico da 15 kW, l’impianto VRV in pompa di calore destinato al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti, il sistema di trattamento acqua e le unità di trattamento aria per impianto aria primaria. Gli spazi interni sono stati organizzati in maniera modulare per permettere la flessibilità e l’adattabilità costante alle esigenze di ASL5. Tutti i locali di lavoro sono posti lungo il perimetro esterno garantendo illuminazione e aerazione naturale. Al centro dell’edificio sono stati, invece, localizzati i locali di servizio come spogliatoi del personale, depositi, servizi igienici per il pubblico e per gli operatori serviti da un connettivo autonomo e riservato rispetto ai flussi principali. Il piano terra ospita CUP, sala prelievi, ambulatori, sala ecografia, ambulatorio del medico di continuità assistenziale, ambulatorio infermieristico, ADI, IFEC, PUA e servizi. Il primo piano accoglie ambulatorio vaccinale, farmacia territoriale, consultori, palestra, le stanze per l’assistente sociale e l’educatore, l’area amministrativa, servizi e depositi. È prevista una differenziazione dei percorsi con un ingresso secondario per utenza fragile e per l’accesso all’area amministrativa e alla palestra/sala riunioni anche in orari esterni.