600mila euro a disposizione per progetti di restauro e valorizzazione
|“I Luoghi del cuore”, al via una nuova edizione del censimento del Fai
Il Fai-Fondo per l’ambiente italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lancia oggi la XIII edizione de I Luoghi del Cuore, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano. Prende dunque il via il consueto censimento attraverso il quale i cittadini possono candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa raggiungendo il sito www.iluoghidelcuore.it o attraverso i moduli cartacei scaricabili da ogni scheda luogo.
Grazie alla partnership tra Fai e Intesa Sanpaolo, nel 2026 il programma metterà a disposizione 600mila euro per finanziare progetti di restauro e valorizzazione dei luoghi segnalati dal censimento. Oltre ai premi per i primi tre luoghi vincitori per numero di voti – rispettivamente 70mila, 60mila e 50mila euro –, dopo l’annuncio della classifica finale verrà aperto un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3mila voti (soglia alzata rispetto ai 2.500 voti previsti in precedenza), e che assegnerà contributi fino a 50mila euro per progetto.
In occasione dell’edizione 2026 il Fai ha inoltre promosso la realizzazione del suo primo video podcast, “I luoghi che leggiamo”, ideato e condotto dall’autrice Marta Stella e online da oggi coi primi tre episodi.
Gli impatti de I Luoghi del Cuore “sono notevoli, in primis a livello sociale. Il censimento si è evoluto in oltre vent’anni di storia e non è più solo un progetto per i luoghi, ma anche per le persone, alle quali offre un’opportunità di azione che favorisce l’innesco di processi virtuosi e alleanze durature a favore dei territori” si segnala nella nota di lancio; ma il programma “genera anche effetti virtuosi a livello economico, culturale e ambientale, in particolare in territori marginali o periferici, che faticano a intercettare fondi, anche per minori capacità progettuali, dove la partecipazione al censimento porta alla realizzazione di interventi incisivi e i luoghi votati possono diventare leve per un turismo rigenerativo di comunità ed economie locali – si legge ancora -. Territori che, a differenza dei grandi contesti urbani, riescono così a mettere in campo innovative forme di sviluppo e una maggiore capacità sperimentale”. E qui si inserisce un riferimento spezzino: “È quanto è accaduto, ad esempio, a Monesteroli: – prosegue infatti il comunicato – la partecipazione al censimento ha riportato vitalità e fatto rinascere una vera e propria visione di futuro per questo luogo speciale; accanto al restauro della scalinata, sostenuto dal programma di Fai e Intesa Sanpaolo, sono nati altri progetti, dal recupero dei terreni abbandonati, assegnati a ragazzi che intendono ripristinare la coltivazione della vigna alla firma di un accordo quadro con il Comune della Spezia e il Parco nazionale delle Cinque Terre, per lo sviluppo di un progetto di risanamento dei versanti franosi ai lati del borgo”.
La manifestazione ha anche una serie di testimonial, tra cui Dario Vergassola, ciascuno dei quali porta un suo luogo del cuore: il comico e scrittore spezzino ha scelto la rete dei sentieri montuosi che collegano La Spezia alle Cinque Terre; ne parla QUI.





