Logo

Temi del giorno:

Borseggi alle Cinque Terre, tornano i furti tra treni e borghi: rafforzati i controlli

Tornano a preoccupare i borseggi alle Cinque Terre, dove negli ultimi giorni si moltiplicano le segnalazioni di furti, soprattutto tra i turisti stranieri. I malviventi agiscono tra la folla dei borghi e sui treni, con una tecnica ormai collaudata: una domanda banale per distrarre la vittima e, in un attimo, il portafoglio sparisce. Spesso si tratta di piccoli gruppi di borseggiatrici, riconoscibili da cappellino e occhiali scuri, che colpiscono lungo la linea ferroviaria e nelle aree più frequentate. Il fenomeno, tornato a crescere con l’arrivo della primavera dopo anni di calo, interessa in particolare chi si sposta rapidamente tra un borgo e l’altro. E Manarola, spesso nel breve tratto di galleria che la collega alla vicina Riomaggiore, è tra i luoghi dove più frequentemente vengono ritrovati portafogli svuotati. Proprio alla luce di questi episodi, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è riunito questa mattina al Palazzo del governo, ha disposto un’intensificazione dei servizi antiborseggio nei borghi e nelle adiacenze delle stazioni ferroviarie, affidando i controlli all’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di contrastare un fenomeno che sta riaccendendo la preoccupazione tra operatori e visitatori.