Il segretario regionale Prc: "Soddisfazione per menzione a don Palei"
|Ricciardi: “Premio Exodus a Parenzo insulto a memoria di chi realmente si è sempre battuto contro ogni forma di antisemitismo e razzismo”
“Considero il conferimento del Premio Exodus 2026 a David Parenzo un insulto alla memoria di chi realmente si è sempre battuto contro ogni forma di antisemitismo e razzismo”. Lo dichiara in una nota lo spezzino Jacopo Ricciardi, segretario regionale di Rifondazione comunista. “Nelle motivazioni per tale assegnazione si legge: ‘per il suo impegno nel dibattito pubblico, nella difesa dell’informazione libera e nel contrasto all’antisemitismo‘, e ci vuole veramente coraggio – prosegue Ricciardi -. Parenzo, come tanti altri suoi colleghi, ha anticipato il voto del Parlamento con cui si equipara l’antisionismo all’antisemitismo, non ha mai accettato di dare voce ad un popolo oppresso da una ideologia coloniale come quella sionista, ha dimostrato un profondo disprezzo di tante vite umane che continuano ad essere uccise dai terroristi seriali dell’IDF. Provo imbarazzo per l’amministrazione della mia città che, in questa maniera, dimostra di non saper rispettare nemmeno l’immane tragedia della Shoah, piegandola alla peggiore propaganda governativa”.
Il segretario ligure del Prc esprime invece “soddisfazione per la menzione a don Luca Palei, parroco spezzino e direttore della Caritas che rappresenta a pieno i valori di quegli spezzini e quelle spezzine che ormai 80 anni fa aiutarono segretamente gli ebrei sopravvissuti all’olocausto”. Per Ricciardi “sono infatti queste le figure che vanno premiate in queste occasioni, coloro che dell’accoglienza, della pace, dell’ascolto e del rispetto del prossimo e delle diversi fedi, ogni giorno fanno tesoro e sono motore principale di una società migliore e più giusta”.





