Assessore regionale in sopralluogo
|Erp, Scajola in Val di Magra: al via manutenzione a Romito, in completamento intervento a Santo Stefano
Visita nello Spezzino oggi per l’assessore regionale alle Politiche abitative ed Edilizia Marco Scajola, nella nostra provincia per una serie di sopralluoghi presso interventi di edilizia residenziale pubblica e rigenerazione urbana. Ad accompagnarlo l’amministratore unico di Arte La Spezia, Marco Tognetti, e rappresentanti delle amministrazioni comunali. La prima tappa è stata a Romito, comune di Arcola, in Via Calesana 36, per l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria di un edificio erp composto da 60 alloggi; un intervento il cui investimento complessivo sarà di 2,6 milioni di euro. Ad affiancare Scajola e Tognetti, la sindaca arcolana Monica Paganini e l’assessore Sara Luciani. A seguire, l’esponente della giunta regionale ha raggiunto Santo Stefano Magra, dove, con la sindaca Paola Sisti, ha visitato il cantiere in corso in Via Vecchia del Piano 6/8, dove è in fase di completamento un intervento di efficientamento energetico e miglioramento strutturale di un edificio di edilizia residenziale pubblica; dodici gli alloggi interessati, e altrettante le famiglie temporaneamente ospitate in sistemazioni alternative, per uno stanziamento complessivo di 3,9 milioni di euro. Il sopralluogo santostefanese è quindi proseguito presso altri due interventi di rigenerazione urbana cofinanziati dalla Regione con complessivi circa 500mila euro: il nuovo parcheggio lungo Via Carso, concluso lo scorso autunno, e la “Casa di Cecchino”, antico fabbricato del borgo per il quale è in corso un intervento di recupero e al cui interno Palazzo civico ha idea di ricavare un ostello, anche in ottica Via Francigena; e c’è stato anche un passaggio da Piazza Garibaldi, dove è in corso un intervento di riqualificazione sostenuto dalle casse comunali. Infine, l’assessore Scajola ha visitato il cantiere del nuovo plesso scolastico adiacente l’attuale primaria “Cesare Arzelà” di Ponzano Madonnetta, finanziata con fondi Pnrr più un contributo comunale.
Sopralluogo in Via Vecchia del Piano a Santo Stefano Magra.
“Queste opere rappresentano concretamente il lavoro che Regione Liguria sta portando avanti sull’edilizia residenziale pubblica e sulla rigenerazione urbana per migliorare la qualità della vita dei cittadini e restituire alloggi moderni ed efficienti – le parole dell’assessore Scajola –. Tra Arcola, Santo Stefano di Magra e Pignone (terza tappa della visita, ndr) vediamo una serie di progetti molto importanti che complessivamente hanno portato a 7,5 milioni di euro di investimento e che rispondono a esigenze reali delle famiglie e dei territori. In particolare a Santo Stefano di Magra, dopo essere intervenuti sul centro storico con 500mila euro di rigenerazione urbana, stiamo concludendo un intervento strategico che permetterà il rientro dei nuclei familiari, restituendo sicurezza abitativa a tante persone che attendevano una risposta concreta. Regione continua a investire con determinazione nell’erp, perché la casa rappresenta un diritto fondamentale e una priorità assoluta della nostra azione amministrativa”.
“Gli interventi in corso ad Arcola e a Santo Stefano di Magra confermano il valore strategico degli investimenti destinati alla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del nostro territorio – aggiunge l’amministratore unico di Arte La Spezia, Tognetti –. In un contesto di crescente fabbisogno abitativo, il recupero e la rifunzionalizzazione degli alloggi pubblici rappresentano una priorità concreta, tanto più quando gli interventi consentono di restituire piena fruibilità agli immobili e dare risposte attese da tempo dai nuclei familiari interessati. Arte continuerà a operare in stretta collaborazione con Regione Liguria e con i Comuni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio erp esistente e rendere sempre più efficaci le politiche pubbliche per la casa”. Per quanto riguarda l’intervento di Via Vecchia del Piano, Tognetti ha altresì riferito che “i lavori sono praticamente completati all’esterno e ora sono in corso di sistemazione gli alloggi, i quali al punto di vista dell’efficienza energetica saranno consegnati di classe A+, mentre prima erano di classe G, quindi molto sfavorevoli e poco efficienti. Le dodici famiglie evacuate potranno rientrare verso fine estate”.
Sopralluogo in Via Calesana a Romito Magra.
“L’intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico del complesso di edilizia residenziale pubblica di via Calesana, è importante sotto diversi profili, a cominciare da quello del recupero del patrimonio edilizio esistente – osserva la sindaca Paganini -. L’emergenza abitativa è una criticità che spesso si intreccia con ulteriori situazioni di disagio e fragilità sociale. È importante il coinvolgimento e l’attenzione che Regione Liguria e Arte rivolgono ora e sapranno rivolgere in futuro a questo contesto. Auspico la prosecuzione di altre misure di finanziamento al fine di rendere possibile il recupero e la rifunzionalizzazione degli alloggi attualmente sfitti per dare risposte concrete ai bisogni non più rinviabili del nostro tempo”.
“Il recupero dell’edificio Erp di via Vecchia del Piano rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni. Si tratta di un obiettivo di grande importanza per la nostra amministrazione, che si è impegnata con determinazione affinché questo luogo non venisse abbandonato – dichiara la sindaca Sisti –. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione con Regione Liguria e Arte, che hanno ascoltato le istanze del territorio e condiviso un percorso che oggi restituisce alla comunità un complesso completamente rigenerato, anche sotto il profilo estetico. Un intervento fondamentale anche per rispondere a un bisogno abitativo concreto: se questo alloggi fossero stati persi, si sarebbe creato un problema significativo per gli assegnatari. Ma non solo. L’edificio si inserisce in un contesto urbano molto frequentato e strategico: il suo degrado avrebbe avuto un impatto negativo su tutto il quartiere. Desidero poi ringraziare Regione Liguria e l’assessore Scajola per aver sostenuto l’intervento anche con risorse aggiuntive rispetto a quelle del Pnrr, e l’azienda Arte, in particolare l’architetto Trapani e l’amministratore unico Tognetti, per l’ascolto e la collaborazione: durante i lavori è infatti emersa una situazione strutturale più complessa del previsto, che ha richiesto ulteriori interventi, sia dal punto di vista antisismico sia per il completo recupero degli interni”. Sisti ha sottolineato infine che “un altro elemento importante è che gli assegnatari non sono stati costretti a lasciare il territorio: grazie all’impegno dell’amministrazione, sono stati individuati alloggi alternativi sempre a Santo Stefano”.











