Logo

Temi del giorno:

“Amministrazione Paoletti non ha saputo risolvere problemi strategici del territorio. Alle elezioni non ci saremo e non voteremo, non ci sentiamo rappresentati da nessuna delle parti”

“In questi anni abbiamo sempre svolto il nostro ruolo con impegno,serietà e correttezza, partecipando attivamente ai lavori del Consiglio e delle relative Commissioni. Abbiamo presentato numerose mozioni ed interrogazioni in linea con la nostra visione di Lerici e secondo il programma elettorale con il quale ci eravamo presentati ai cittadini nel Settembre del 2020. La nostra è sempre stata un’opposizione attenta e propositiva, sempre costruttiva, mai fatta con pregiudizi politici, e contro ogni sorta di trasformismo da qualunque parte provenisse”. Lo dichiarano Arianna Bucci e Gabriele Fresco, consiglieri comunali uscenti a Lerici, in una nota in cui tracciano un bilancio dell’attuale legislatura comunale lericina, che volge al termine; il 24 marzo si è tenuta l’ultima di Consiglio comunale della stessa e il 24-25 maggio i lericini saranno chiamati alle urne.

“A nostro parere, dopo sei anni di governo, senza contare i cinque precedenti, l’attuale amministrazione non ha saputo risolvere i problemi strategici del nostro territorio a partire dalla viabilità e di conseguenza dall’annoso problema dell’aumento delle aree a parcheggio sia per i residenti che per i turisti. In questi anni nonostante i ripetuti proclami non è stato realizzato alcun nuovo parcheggio, anzi in alcune situazioni ne sono stati eliminati – scrivono ancora i due consiglieri uscenti del gruppo di opposizione ‘Cambiamo con Passione’ -. Carente la politica sulla gestione dei rifiuti soprattutto nelle zone di Lerici e San Terenzo sia per le utenze domestiche sia per quelle commerciali. E ancora la mancata riorganizzazione della rada di Lerici, il crescente ed inesorabile calo demografico dovuto ad una inadeguata programmazione fatta di progetti, come quello sulla residenzialità, improponibili ed improbabili, dispendiosi economicamente e senza alcun risultato evidente, la totale mancanza di manutenzioni con carenza nella pulizia e nel decoro urbano con un evidente decadimento dei territori. Tutto questo in un contesto dove il confronto e la partecipazione sono stati volutamente ‘annacquati’ “.

Sguardo dunque all’imminente appuntamento elettorale. “I prossimi 24 e 25 maggio i lericini sono chiamati ad eleggere il nuovo sindaco ed il nuovo Consiglio comunale e da subito vogliamo chiarire la nostra posizione: non saremo della partita e non perchè non abbiamo più a cuore le problematiche delle nostre comunità ma perchè non ci sentiamo integrati in alcuna delle due offerte politiche in campo – proseguono i due consiglieri di centrosinistra -. In questi ultimi mesi abbiamo partecipato a più incontri con esponenti del Pd locale e delle realtà civiche ad esso collegate per cercare di trovare un accordo sul programma e sulla figura del candidato a sindaco, ma non abbiamo riscontrato alcun tipo di apertura o interesse alle nostre proposte. Si è voluto mantenere uno schema non condiviso arrivando alla creazione di una coalizione non unitaria rispetto alla presenza di alcune forze dell’attuale opposizione consigliare. Questo contesto ci consegna la responsabilità e il dovere di scelte appropriate ed efficaci, ad oggi deluse. Dopo una profonda riflessione abbiamo deciso di non esprimere alcun voto in questo passaggio elettorale. Non ci sentiamo rappresentati né da una parte nè dall’altra”.

“Intraprenderemo un percorso di formazione e di confronto con le componenti sociali, civiche e politiche disponibili e fuori da ogni schematismo o condizionamento partitico, desiderose di impegnarsi per il proprio paese, profondamente motivate alla elaborazione di un futuro progetto politico amministrativo. I contenuti e non la propaganda – concludono Bucci e Fresco -. Abbiamo il dovere di dare speranza alle future generazioni, coinvolgerle nella costruzione del paese di domani, lasciare loro spazi di presenza. Un vero e proprio Patto per la città per creare le condizioni per uno sviluppo centrato sulla valorizzazione del nostro territorio nelle sue diverse realtà, sull’innovazione, sul turismo, sul miglioramento della qualità ambientale, sul miglioramento della qualità della vita, sul sociale, sulla qualificazione del sapere, sulle infrastrutture. Vorremmo una città in crescita, che include e protegge. Una Lerici quale comunità ben organizzata, che si muove e lavora, aperta alle esigenze e alle richieste del futuro”.