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L'intervento di Giampedrone e Natale
|Elisoccorso a Sarzana, arrivano i fondi per la base: ma è scontro sui tempi
Regione Liguria ha stanziato 682mila euro dal Fondo strategico per la realizzazione della base di elisoccorso Hems all’interno dell’aeroporto militare di Sarzana. Le risorse finanzieranno la costruzione di un’area attrezzata completa di impianti antincendio, reti logistiche e un sistema fotovoltaico per l’autonomia energetica, collegando la piazzola alle piste esistenti e a un nuovo punto di rifornimento carburante. L’investimento si aggiunge ai 200mila euro già previsti per l’hangar di manutenzione. L’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone ha spiegato che “dopo un lungo lavoro, queste risorse consentiranno l’avvio dei lavori, non appena terminate le procedure di affidamento. È innegabile che il percorso amministrativo abbia richiesto più tempo del previsto per approfondire ogni aspetto ed effettuare tutti i delicati passaggi con il ministero della Difesa in modo da evitare interferenze con chi già opera in quell’aeroporto militare. Ma oggi stiamo percorrendo l’ultimo miglio per veder realizzata un’infrastruttura importantissima per tutto il levante ligure. Si tratta di un progetto concreto, che nessuno aveva mai pensato e tantomeno programmato nel passato e che questa amministrazione ha deciso di realizzare per garantire soprattutto al territorio spezzino un servizio strategico per la gestione delle emergenze sanitarie”. Sulla stessa linea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che ha sottolineato come la base potenzierà il sistema dell’emergenza-urgenza, migliorando la tempestività degli interventi per le patologie tempo-dipendenti: “Disporre di un presidio Hems a Sarzana significa garantire una maggiore capillarità e tempestività. È un investimento strategico per la salute e la sicurezza dei cittadini, frutto di un importante lavoro di squadra tra Regione, ministero della Difesa e tutte le istituzioni coinvolte”.
Di parere opposto il segretario ligure del Pd Davide Natale, che accusa la giunta di ritardi cronici: “Ci vuole un coraggio da leoni per annunciare come se niente fosse lo stanziamento dopo aver passato tre anni e mezzo a garantire che i lavori sarebbero partiti da un momento all’altro. Oggi scopriamo che le reiterate promesse di Toti, Giampedrone, Gratarola, Nicolò e Pucciarelli erano in verità parole vuote”.
Natale accompagna la sua critica con un lungo elenco di dichiarazioni che si sono susseguite dal 2022 a oggi: dall’impegno preso da Giovanni Toti nel dicembre 2022 alla fiducia di Angelo Gratarola nel settembre 2023 di avviare definitivamente il servizio entro l’anno, fino agli annunci di Giacomo Giampedrone nell’ottobre 2023 sul traguardo in dirittura d’arrivo e della sindaca Cristina Ponzanelli che prevedeva la base operativa entro poche settimane. Il consigliere dem ricorda anche le rassicurazioni di Toti nel dicembre 2023 sulla piena operatività entro l’inizio della primavera, seguite dalle attese per le autorizzazioni citate da Gratarola nell’aprile 2024 e dai nuovi annunci di Massimo Nicolò e Stefania Pucciarelli nel 2025 su lavori entro l’estate e atti concreti, fino all’ultimo obiettivo temporale fissato da Giampedrone a settembre 2025.
“È almeno dal 2022 che si susseguono conferenze stampa e sopralluoghi per scoprire oggi che non c’erano né i soldi né il progetto – conclude Natale –. Sentire oggi dire che ‘nessuno aveva mai programmato nel passato’ il progetto è una presa in giro dei cittadini che sono stati ingozzati per anni con un’insalata di parole, mentre dovevano utilizzare l’ambulanza per arrivare al San Martino. Si attivi subito una convenzione con Pisa per dare risposte immediate”.









