Percorsi nel Blu anche su scala nazionale
|BioBlitz alla Venere Azzurra con oltre sessanta volontari
Si è svolto su scala nazionale l’ultimo appuntamento dei BIOBlitz di Monitoraggio Costiero 2026, promossi dal programma di ricerca e Citizen Science del progetto Percorsi nel Blu – EU Blue School dell’ISA 2 della Spezia – Porto Venere, istituto membro della Rete Europea delle Blue Schools, coordinata dalla Commissione Europea e promossa dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO). Un risultato significativo, che segna un importante salto di qualità del progetto, capace di estendere il proprio impatto oltre il territorio locale e attivare sinergie a livello nazionale. Il BIOBlitz di sabato 28 marzo, svolto alla Venere Azzurra di Lerici, ha infatti dato vita a un’azione coordinata in contemporanea con un secondo monitoraggio presso la spiaggia di Maccarese, nei pressi di Roma, grazie alla collaborazione con l’Associazione MotherEarth, che ha accolto con entusiasmo l’opportunità di partecipare al progetto. Mettere in rete esperienze in contesti geografici diversi si conferma un elemento strategico per rendere più efficace la tutela degli ecosistemi costieri e rafforzare il valore della Citizen Science. L’obiettivo condiviso nei due siti è stato duplice: da un lato la raccolta di dati utili al monitoraggio della biodiversità marina, dall’altro la pulizia delle spiagge, coinvolgendo cittadini e volontari in un’azione concreta e coordinata. In contemporanea con il gruppo spezzino di Percorsi nel Blu, un team di giovanissimi volontari di MotherEarth di Roma, guidati da Lorenzo Campanella e Antonio Scibilia, ha condotto le attività di raccolta dati e pulizia del litorale laziale. Alla Venere Azzurra di Lerici, l’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 60 volontari, coordinati da Erika Mioni, biologa e docente ISA2 responsabile di Percorsi nel Blu. L’avvio delle attività è stato preceduto da una videoconferenza che ha consentito il coordinamento operativo tra i due gruppi, uniformando metodologie di raccolta dati e protocolli scientifici condivisi. A portare il saluto dell’Amministrazione di Lerici sono intervenuti l’assessore alla Cultura Luisa Saisi, Monica Botto e il biologo Marco Putti, funzionari del Servizio di Protezione Civile – Bandiera Blu. L’attività scientifica è stata condotta da Erika Mioni insieme al biologo Matteo Celsi di MotherEarth, con il supporto tecnico di Vittoria Guani di Percorsi nel Blu e di un gruppo di studenti-tutor delle classi blue school della Secondaria “2 Giugno”. Ampia e significativa la partecipazione della rete dei partner, con volontari della Protezione Civile Life on the Sea, dell’Associazione Amici dell’Isola del Tino, della Sede Operativa Territoriale Marevivo Liguria – La Spezia, del Lions Club Distretto 108TB – 14a Zona, di Blue Life, oltre a dipendenti IREN di Genova e La Spezia. Presenti anche studenti della Formazione Scuola -Lavoro del Liceo “G. Mazzini” e dell’IIS “Capellini-Sauro”, insieme a educatori e ospiti della Comunità “Minerva” di Fivizzano e della Residenza Sanitaria “Scuola Pagani”, gestite dalla cooperativa sociale Coopselios, a conferma del forte valore inclusivo dell’iniziativa. Durante l’attività di Citizen Science, famiglie, studenti, volontari e cittadini hanno collaborato attivamente alla registrazione quantitativa e qualitativa degli organismi marini spiaggiati e alla rimozione dei rifiuti, successivamente smaltiti grazie all’intervento di ACAM Ambiente – Gruppo Iren. L’impegno dei volontari spezzini ha portato alla raccolta di circa 7 chilogrammi di frammenti di plastica e polistirolo e alla registrazione di 35 specie marine, identificate direttamente sul campo grazie agli spazi messi a disposizione dallo stabilimento balneare Venere 1.
Questa iniziativa rappresenta un passaggio chiave verso lo sviluppo di un programma nazionale condiviso tra Percorsi nel Blu e MotherEarth, che darà prossimamente continuità ad azioni coordinate di monitoraggio e cittadinanza attiva nei siti costieri diPorto Venere, Monterosso e Marinella e Lerici. L’organizzazione esprime un sentito ringraziamento per il patrocinio al Comune della Spezia, al Comune di Sarzana, al Comune di Porto Venere, al Comune di Monterosso al Mare, al Comune di Lerici, al Parco Nazionale delle Cinque Terre, a Marevivo – Fondazione Ambientalista ETS, alla Fondazione Premio Atlantide, alla Consulta Provinciale Femminile della Spezia, al Lions Club Distretto 108TB – 14a Zona e al Leo Club Ceparana. Si ringraziano inoltre per la collaborazione e il supporto: Life on the Sea ODV-ETS, Amici dell’Isola del Tino ODV, la Sede Operativa Territoriale Marevivo Liguria – La Spezia, la Cooperativa Sociale Coopselios, WASE DivEducation, MotherEarth, i ricercatori del CNR ISMAR, Il Cantiere della Memoria, la Pro Loco Le Grazie, Blue Life, MARe – un Mare di Associazioni in Rete, ACAM Ambiente – Gruppo Iren, la Croce Rossa Italiana – sezione della Spezia, l’Associazione Astrofili Spezzini, il Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico Mazzini, l’IIS Capellini-Sauro e i Canoisti Porto Venere dell’Unione Sportiva Porto Venere.







