Logo

Temi del giorno:

The Italian Sea Group, la Uilm lancia l’allarme: “Situazione critica lavoratori e indotto. Chiarezza su piano industriale e occupazione”

La vicenda di The Italian Sea Group, presente anche alla Spezia con la sede di viale San Bartolomeo e i marchi Perini, Picchiotti e Nca Refit, continua a suscitare preoccupazione tra sindacati e lavoratori. Già da settimane fa emergono segnali di tensione: ritardi nel pagamento delle retribuzioni, gestione degli extra budget nelle commesse e dimissioni del presidente, del vicepresidente e di una consigliera hanno contribuito a creare incertezza tra i dipendenti diretti e l’indotto, che conta oltre 50 persone tra operai e fornitori collegati all’azienda.

Dall’ultimo confronto dello scorso 12 marzo, spiega oggi la Uilm, il silenzio della dirigenza è stato interrotto solo da informazioni frammentarie. La situazione richiede risposte concrete e immediate, e l’organizzazione sindacale ha fissato cinque condizioni fondamentali in vista dell’incontro con i vertici aziendali e i loro legali previsto per il 30 marzo: presentazione del piano industriale, chiarimenti sull’esposizione debitoria, garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali, cronoprogramma per il rientro delle ditte esterne e conferma ufficiale della ripresa della produzione.

Attualmente le attività procedono a ranghi ridotti. Per i dipendenti diretti è stato attivato un piano ferie, mentre l’incertezza domina tra fornitori e partner tecnici. La Uilm segnala un dato preoccupante: molte delle imprese coinvolte sono realtà monocommittenti, strettamente legate alle sorti del cantiere, e rischiano il fallimento. Per alcune aziende dell’indotto è stata attivata la Cassa Integrazione, ma i tempi tecnici di erogazione dell’Inps comportano un’attesa di circa tre mesi, aggravando la precarietà dei lavoratori.

Subito dopo l’incontro del 30 marzo, la Uilm convoca le assemblee dei lavoratori, durante le quali verrà riferito l’esito del confronto e deciso un percorso condiviso per tutelare il futuro produttivo e occupazionale del sito.