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I componenti
|Nuovo comitato scientifico al CAMeC, lo presiede Gerhard Wolf
Il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia presenta il nuovo Comitato scientifico, organismo che guiderà le scelte artistiche e culturali del Centro, “ringraziando Antonio Grulli per aver accompagnato il CAMeC negli ultimi mesi”, si legge in una nota di Palazzo civico; direttore dal luglio 2025, Grulli ha recentemente lasciato l’incarico.
“Il nuovo comitato scientifico del CAMeC è presieduto dal professor Gerhard Wolf, direttore del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut e membro dell’Accademia delle Scienze e delle Lettere di Berlin-Brandeburg a cui si deve il riallestimento della Collezione permanente del CAMeC con un percorso espositivo innovativo che ha coinvolto una selezione di oltre 200 opere tra quelle presenti nei fondi del museo – si legge nella nota del Comune -. Una figura di grande caratura che ha permesso il primo vero rilancio dal punto di vista artistico e culturale del CAMeC nel suo nuovo corso. Accanto a lui il Comitato scientifico è composto da autorevoli figure con diverse competenze, che contribuiranno a valorizzare il CAMeC nel panorama museale nazionale e internazionale: Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione di Palazzo Strozzi a Firenze, Francesco Guzzetti, professore associato di storia dell’arte contemporanea all’Università di Firenze, Giuseppe Iannacone, avvocato e collezionista, ha fondato la Fondazione Giuseppe Iannaccone con l’obiettivo di sostenere i giovani artisti e promuovere progetti culturali con una significativa ricaduta sociale, Giulia Lecchini, un’architetta italo-britannica, fondatrice dell’associazione Friends of CAMeC e coordinatrice del Comitato Scientifico CAMeC, Mirjam Varadinis, curatrice presso il Kunsthaus di Zurigo, ed Elena Volpato, conservatore e curatore presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino”.
“Il CAMeC rappresenta oggi uno dei pilastri della crescita culturale della città della Spezia e il percorso intrapreso, a seguito della partnership tra Comune e Fondazione Carispezia, sta dando risultati concreti e significativi – dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini -. La costituzione di un Comitato scientifico di così alto profilo conferma la volontà di investire con determinazione nella qualità e nell’autorevolezza della proposta culturale, rafforzando il ruolo del museo nel panorama nazionale e internazionale. Ringrazio Antonio Grulli per la sua collaborazione nei mesi scorsi mesi e rinnovo i miei ringraziamenti a tutte le professionalità coinvolte che continueranno a rendere il CAMeC una realtà sempre più dinamica e attrattiva, capace di coinvolgere il pubblico e valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo”. Nel 2024 l’avvio per il CAMeC di una nuova fase a seguito dell’attivazione di u n partenariato pubblico-privato non istituzionalizzato tra il Comune e Fondazione Carispezia. “La nomina del Comitato scientifico rappresenta un passaggio importante nel percorso di consolidamento del CAMeC come punto di riferimento culturale per la città e per il territorio – dichiara Andrea Corradino, presidente della Fondazione –. La presenza di personalità di alto profilo conferma la volontà condivisa, da parte del Comune della Spezia e di Fondazione Carispezia, di investire nella qualità della proposta culturale e nella solidità della ricerca, rafforzando il ruolo del museo nel panorama nazionale e internazionale. Fondazione Carispezia continuerà a sostenere, in un’ottica di collaborazione e responsabilità condivisa, progettualità capaci di generare valore culturale per la comunità e opportunità di partecipazione, con particolare attenzione alle nuove generazioni. In questa prospettiva, il CAMeC si conferma un’infrastruttura culturale strategica, capace di favorire relazioni, conoscenza e apertura verso il contesto nazionale e internazionale”.
“La formazione del Comitato scientifico, con i suoi sette autorevoli membri, rappresenta il passaggio più importante nel percorso, intrapreso nel 2024, per la valorizzazione del CAMeC e delle sue collezioni – afferma Giacomo Bei, presidente del comitato tecnico –. Questo organismo è un punto di incontro tra competenze scientifiche, visioni e sensibilità diverse, unite dall’obiettivo comune di valorizzare il patrimonio artistico e promuovere la ricerca contemporanea. L’elevato standing del Comitato scientifico offrirà guida autorevole e stimolo critico, contribuendo a orientare le scelte culturali del museo e ad accrescere il dialogo con il panorama nazionale e internazionale”.








