Il bilancio
|La fiera incassa quasi quarantamila presenze. L’anno prossimo sarà nel fine settimana e potrebbe durare quattro giorni
Tre giorni di dolci, panini, affaroni. La fiera di San Giuseppe 2026 va in archivio e mentre i banchi si attardano a smontare entro la mezzanotte, c’è chi avverte un pizzico di malinconia, qualcuno tira un sospiro di sollievo sulla viabilità e qualcun altro guarda già il calendario del 2027 chiedendosi quando si terrà la fiera.
Per questo la risposta pare esserci già: toccherà sicuramente il fine settimana ma potrebbe durare quattro giorni. L’assessorato al Commercio avrà un anno per lavorarci ma la strada sarebbe già tracciata. Quattro giorni potrebbero rivelarsi logisticamente impegnativi ma cogliere i favori di quei cittadini che vivono fuori dal perimetro comunale e regionale. Prematuro ma non troppo anche osservando il bilancio di questi giorni.
Lo svolgimento nell’infrasettimanale ha reso più governabile l’evento che comunque, secondo le stime del Comune della Spezia e dell’assessorato al Commercio, in tre giorni ha incassato quarantamila presenze. Inoltre, la concomitanza di Velarìa avrebbe alleggerito la pressione su passeggiata Morin.

Da un punto di vista sanitario non si sono presentate situazioni particolarmente serie, fatto salvo il malore di una 26enne ieri ricoverata in ospedale. Si sono verificate cadute, piccoli malori e altri interventi per la maggior parte seguiti dalle pattuglie dei militi a piedi e dal modulo di maxi-emergenza allestito da Asl 5. I controlli in generale non sono mancati (amministrativi, sicurezza alimentare e contratti di lavoro) per tutta la durata della manifestazione che all’imbrunire, anche oggi, era un continuo via vai di persone.
“Ho avuto occasione di parlare anche con alcuni commercianti – ha spiegato l’assessore al Commercio del Comune della Spezia Alberto Giarelli – la percezione è di un bilancio positivo e che il settore alimentare ha attirato molto i consumatori. Per quanto riguarda le presenze siamo tra le 10-12mila persone al giorno. Per essere nell’infrasettimanale possiamo ritenerci soddisfatti. Esclusa la festività di San Giuseppe, in cui gli spezzini sono stati più ‘liberi’, in molti hanno raggiunto la fiera nelle ore serali”.
Un’edizione se ne va e si pensa già a quella del 2027. “Il prossimo anno il giorno del patrono sarà un venerdì, quindi toccherà il fine settimana per il suo svolgimento. Tra le valutazioni c’è anche quella di quattro giornate di fiera” spiega l’assessore.
L’ultimo pensiero va al profumo della fiera, quest’anno meno intenso nonostante le piastre abbiano sfrigolato con una certa intensità, tutta “colpa” del vento.






