Temi del giorno:
Torna a Lerici, in occasione della festa patronale della Madonna di Maralunga, il tradizionale appuntamento con la fiera, in programma mercoledì 25 e giovedì 26 marzo. Saranno presenti circa ottanta banchi, distribuiti lungo Piazza Garibaldi, parte di Calata Mazzini e sul tratto di lungomare non interessato dai lavori, che proporranno prodotti gastronomici, abbigliamento, articoli etnici e vettovaglie. In Piazza Ghidoni, alla Venere Azzurra, sarà inoltre presente il luna park, partito nei giorni scorsi e attivo fino al 29 marzo.
“La Fiera di Maralunga rappresenta un momento importante di collettività. La cittadinanza si ritrova nelle strade del paese, complice anche l’arrivo della primavera e delle belle giornate. È una parte del nostro folklore che riteniamo fondamentale tutelare e tramandare alle nuove generazioni”, commenta in una nota il sindaco Leonardo Paoletti.
La Madonna di Maralunga
Secondo la tradizione, nel 1480 un’immagine della Madonna fu ritrovata sugli scogli di Maralunga da tre pescatori – Giacopello, Muzio e Colotto – dopo l’affondamento di un brigantino. Si ritiene che la tavola fosse a bordo dell’imbarcazione come simbolo di protezione per i marinai. L’opera, composta da tre pale, due delle quali raffigurano la Madonna, è oggi custodita presso la Chiesa di San Francesco, dove rappresenta ancora oggi uno dei simboli religiosi e culturali più significativi per la comunità locale. La devozione alla Madonna di Maralunga è profondamente legata alla tradizione marinara del territorio e costituisce un patrimonio storico e identitario per Lerici, al pari delle celebrazioni dedicate a Sant’Erasmo, patrono della gente di mare festeggiato nel periodo estivo.





