Apertura lunedì 16 marzo
|“Col favore dei venti”, al Palazzo del governo una mostra dedicata a nave Palinuro
Lunedì 16 marzo si apre al Palazzo del governo della Spezia (Via V. Veneto 2), sede di Provincia e Prefettura, la mostra documentaria Col favore dei venti, dedicata a nave Palinuro, iniziativa che intende unire idealmente i due eventi marinari Velarìa. Scalo alla Spezia e la Giornata del Mare, che quest’anno si celebra il 10 aprile. La mostra sarà infatti aperta al pubblico da lunedì 16 marzo fino alla festa di San Giuseppe; riprenderà quindi dal 25 marzo fino al 10 aprile, Giornata del Mare, senza interferire con gli adempimenti collegati al referendum. Visite guidate lunedì 16 marzo dalle 18 alle 19 e giovedì 19 marzo dalle ore 11 alle 12 e dalle 15 alle 16. L’esposizione – il cui titolo traduce il motto della nave, Faventibus Ventis – è curata dal Cantiere della Memoria, progetto culturale permanente della Nave di Carta, e da Obiettivo Spezia, con il sostegno dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale e la collaborazione della Provincia e della Prefettura, che hanno messo a disposizione lo spazio.
“L’iniziativa, in partnership con la Lega Navale Italiana, si colloca sulla rotta della Giornata del mare del 10 aprile prossimo, passando per la festa patronale di San Giuseppe e Velarìa”, dice Corrado Ricci, curatore della mostra, sottolineando come l’esposizione, nata per i novant’anni del veliero, si sia arricchita di video relativi alle visite degli studenti avvenute nel 2024 al termine della campagna addestrativa. “Momenti che saranno rivissuti attraverso una serie di video che si saldano all’esposizione e rilanciano il senso di appartenenza della nave al territorio spezzino”, osserva ancora il curatore.
La mostra, oltre ai pannelli che documentano la storia del Palinuro, proporrà alcune opere d’arte dedicate alla nave: i dipinti di Gloria Giuliano e Adriano Gandino su spezzoni di vela dismessi dal Vespucci, un’opera ad olio di Andrea Ciardi e i quadri di nodi di Salvatore Calà.
Varata nel 1934 in Francia e inizialmente destinata alle attività di pesca, nave Palinuro diventa italiana negli anni Cinquanta e viene destinata all’addestramento degli allievi sottoufficiali con il nuovo nome Palinuro, il mitico nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio, simbolo del marinaio fedele. Il Palinuro, attualmente in Arsenale alla Spezia per lavori di manutenzione, non sarà materialmente presente al festival Velarìa ma grazie alla mostra visitatori e i cittadini potranno visitarlo virtualmente e scoprirne la storia.





