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/“Basi blu lascia? No, raddoppia!” domenica assemblea pubblica convocata da Murati Vivi
14 gennaio 2026 | 15:27
Domenica 18 gennaio, dalle ore 16:00, presso i locali della Società Mutuo Soccorso di Marola si terrà un’assemblea pubblica per discutere dei nuovi scenari che si stanno prospettando relativamente alle aree militari spezzine. “Una situazione sconcertante – per l’associazione Murati Vivi Marola – in totale contraddizioni con le necessità della comunità spezzina, sta preludendo ad una soluzione che precluderà ogni forma di riorganizzazione e di demilitarizzazione delle aree arsenalizie, attualmente disorganizzate, abbandonate e in uno stato di degrado e di inquinamento impressionante. Non possiamo assistere inermi alla scelta calata dall’alto e comunicata a mezzo stampa, di spendere 805 milioni di euro, soldi pubblici, denari provenienti dalle tasse dei cittadini, per un progetto inutile e dannoso, che non avrà nessuna ricaduta sul territorio, salvo quella di aumentare problematiche di sicurezza e non risolvere le criticità ambientali presenti. Per queste ragioni, invitiamo la popolazione spezzina ad incontrarci a Marola, per avere un quadro esaustivo della situazione e discutere dal basso, le pratiche necessarie per costruire una mobilitazione permanente che ponga i decisori di fronte al fatto che non siamo sudditi, ma cittadini. L’assemblea pubblica avrà come tema centrale la discussione dei nuovi scenari che si stanno prospettando relativamente alle aree militari spezzine, all’impatto sul nostro territorio, sulla nostra salute, sulle nostre vite, sul futuro della città e del nostro amato Golfo. Fermare il progetto di raddoppio della base navale, realizzare un programma serio di bonifiche, aprire un tavolo di discussione sulle tante proposte che sono state fatte in questi anni, ad oggi totalmente inascoltate. Per questi motivi, abbiamo riteniamo doveroso coinvolgere in questo momento di partecipazione reale e dal basso, i rappresentanti del nostro territorio nelle istituzioni democratiche, dai membri del consiglio comunale al Sindaco fino ai parlamentari spezzini, nella speranza che l’invito sia colto con altrettanto spirito, unitamente alla necessità di un dialogo costruttivo, di ascolto e di confronto”.
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