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Visite mediche con lo Spezia per Sernicola, poi toccherà a Radunovic

Accordo totale con la Cremonese, l’esterno sarà il primo rinforzo della sessione. A seguire Radunovic, ieri in panchina a Cagliari e Pedro Mendes

È il giorno di Leonardo Sernicola in casa Spezia, che oggi si prepara ad accogliere il primo acquisto del mercato di gennaio. Già bloccato Boris Radunovic dal Cagliari, che ieri era in panchina per la partita contro il Milan e volerà in questi giorni alla Spezia per visite mediche e firma sul nuovo contratto e in attesa degli ultimi dettagli ormai in definizione per Pedro Mendes, il diesse Stefano Melissano si assicura l’esterno della Cremonese, che arriverà in prestito fino a giugno e svolgerà oggi le visite mediche, nel giorno del ritrovo dello Spezia.

Ventotto anni, viterbese cresciuto prima nei settori giovanili di Roma e Lazio e poi lanciato dalla Ternana, Sernicola è fermo da qualche mese, dopo essere stato escluso dalla lista Serie A dalla Cremonese, squadra in cui è tornato dopo il prestito al Pisa dello scorso anno, dove aveva ottenuto la promozione proprio davanti allo Spezia. Arriva in Liguria in quella che probabilmente sarà una staffetta con Antonio Candela, il grande sacrificabile degli esterni a disposizione di Donadoni, quasi come fosse un gioco del destino. A gennaio 2024, infatti, Sernicola arrivò a Pisa dopo il mancato accordo tra i toscani e il Venezia proprio per Candela, che poi finì a giocare in Spagna. Oggi, a distanza di un anno, le strade dei due terzini rischiano nuovamente di incrociarsi, senza però farli incontrare.

Antonio Candela

 

Sernicola è un nome da tempo sul taccuino di Stefano Melissano, che lo aveva già opzionato mesi fa dopo gli addii di Reca prima e poi di Elia. Si decise di puntare su Candela e poi su Beruatto, ma in un gennaio in cui era necessario rinforzare le batterie degli esterni cogliere le opportunità di mercato è stato fondamentale per lo Spezia, che ha potuto far forza anche sulla voglia di rilancio del difensore.

In grado di giocare senza problemi sia sulla corsia di sinistra che in quella di destra, Sernicola può esprimersi ad alti livelli sia in una difesa a quattro che come laterale in un centrocampo a cinque. Sa come si segna, Leonardo, che con la Cremonese ha segnato otto reti (due in Serie A) e anche a Pisa – nei sei mesi di prestito – è riuscito a sbloccarsi nelle tredici partite finali che ha disputato, contribuendo alla cavalcata che ha portato gli uomini di Inzaghi in Serie A. Vecchia conoscenza dell’amministratore delegato Andrea Gazzoli, che lo ha vissuto alla Spal nell’anno di esplosione in B, ha vinto il premio di miglior terzino dello scorso campionato al ‘Gran Galà del Calcio’.

Sarà a disposizione di Donadoni probabilmente per la seduta di domani e sarà convocato per la partita di Bolzano del 10 gennaio. Occuperà un posto nella lista ‘over’, lasciandone libero solo uno in attesa della definizione delle cessioni di Esposito e non solo. Sarà il primo rinforzo di una lunga serie, per uno Spezia che cambia volto e si prepara a diventare più duttile e camaleontico rispetto al passato.