Il decreto di Peracchini: "Impatto negativo per viabilità"
|La Provincia si rivolge al Tar per l’annullamento del divieto emesso dal Comune di Santo Stefano in vista dell’apertura del ponte di collegamento con Ceparana
La Provincia della Spezia si costituisce in giudizio presso il Tar della Liguria per chiedere l’annullamento dell’ordinanza (si veda QUI), emessa ai primi di novembre dal Comune di Santo Stefano Magra, con la quale l’ente ha istituito il divieto permanente di transito per i veicoli aventi massa superiore ai 35 quintali a partire da Via Togliatti, in prossimità dell’area parcheggio antistante l’edificio Natali, lungo tutta Via Arenelle fino all’intersezione con il nuovo e realizzando ponte di Ceparana (esclusi dal divieto i veicoli dei residenti nella strada interessata e i veicoli per carico/ scarico merci presso gli immobili prospicienti, limitatamente al tempo strettamente necessario). L’amministrazione provinciale ritiene che “la suddetta ordinanza abbia un impatto negativo per la viabilità di competenza provinciale”, come si legge nel decreto con cui ieri il presidente Peracchini ha appunto dato il via libera alla costituzione in giudizio presso il Tribunale amministrativo regionale. Per la costituzine in giudizio la Provincia si affideràà a un professionista esterno che sarà invividuato con un successivo provvedimento.
Nella vigente ordinanza santostefanese, rilevato “il collegamento tra il raccordo autostradale e la sponda destra del fiume Magra è costituito da una carreggiata con corsie di dimensioni congrue anche per il passaggio di
mezzi pesanti, con annessa pista ciclopedonale separata da guardrail”, si osserva che “in realtà, che Via Arenelle, dall’intersezione con la nuova viabilità fino a via Togliatti, precisamente in prossimità dell’area parcheggio antistante l’edificio logistica Natali, ha una dimensione di carreggiata che non consente, per lunghi tratti, il passaggio contestuale di veicoli aventi massa superiore ai 35 q.li” e ancora “che non esiste una banchina pedonale e/o ciclabile che consenta agli utenti pedoni e/o ciclisti di proseguire in sicurezza il tracciato di nuova viabilità né consente, in generale l’utilizzo in sicurezza ai pedoni del tratto via Arenelle via Togliatti di che trattasi”.
L’ente, attraverso quanto disposto dal l’ordinanza, ritiene “di rendere più sicura la circolazione”, segnalando inoltre Palazzo civico che “i veicoli interessati dal divieto potranno utilizzare la viabilità alternativa ovvero la Ss n. 330 – Sp n. 10 direzione Ss. n. 1 Aurelia o Ss. n. 330 direzione Ss n. 62 Cisa”.










