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La porta è di tutti e di nessuno, lo Spezia ha cambiato sei portieri titolari in poco più di un anno

Sarr, poi Gori dopo il suo infortunio, il ritorno di Chichizola, di nuovo Gori, l’esordio di Mascardi e il cerchio si chiude con Sarr.

Dura la vita sulla linea d’ombra della porta aquilotta. L’errore di Sarr nel finale della partita contro il Padova, ma più ancora il tete-a-tete durante il rientro nello spogliatoi tra il tecnico Luca D’Angelo e Massimo Gazzoli, preparatore dei portieri da oltre due anni, rendono l’immagine di quanto sia diventata scivolosa quella preziosa spanna di campo. Sei portieri sono stati titolari in meno di una stagione e mezza tra infortuni e scelte tecniche, e forse il solo Stefano Gori ha dato l’impressione di poter mettere le mani in maniera duratura sulla maglia numero 1.

Forse bene partire proprio da quando il bresciano perse il posto a sorpresa a favore di Leandro Chichizola alla ventunesima giornata della serie B 24/25 con lo Spezia in piena corsa promozione diretta e la migliore difesa del campionato. Gori, con parate proprie e la perizia dei suoi compagni, aveva ampiamente contribuito alla statistica con numeri pazzeschi: 21 partite giocate, dieci volte la porta inviolata e 10 gol subiti. Una media di una rete al passivo ogni due partite.

Spezia-Cosenza 3-1 (13/05/2025)

 

Forse il pasticcio difensivo contro il Bari, forse un’idea partorita già da tempo, fatto sta che il miglior portiere della serie B si trovò destituito dal giorno alla notte. Il nuovo arrivato Chichizola tuttavia non seppe confermare l’ottimo ricordo lasciato e venne riportato in panchina dopo undici giornate, che fecero scattare il rinnovo automatico, e l’uscita a vuoto che costò la sconfitta casalinga contro il Brescia. D’Angelo riportò Gori tra i pali, confermando di stare attento agli episodi e di valutare il giocatore con le mani alla stregua degli altri calciatori della rosa, la cui sostituzione in corso di stagione è spesso un tabù per molti suoi colleghi.

Leandro Chichizola

 

Salutati in estate sia Gori che Chichizola – entrambi peraltro oggi protagonisti rispettivamente con Brescia e Modena – ecco il momento di rivedere Fallou Sarr titolare. Su di lui erano concentrate le aspettative già dagli esordi della stagione 2024, e in effetti l’ex Cremonese aveva ben impressionato nelle prime uscite dello scorso campionato. Fino al brutto infortunio contro il Cesena in una serata memorabile, chiusa con Soleri in porta e la rete della vittoria con l’uomo in meno segnata da Bertola a tempo scaduto.

Diego Mascardi

 

Dopo una stagione persa, Sarr è stato riportato in auge un anno dopo, prima che un nuovo infortunio non spalancasse le porte dell’esordio a Diego Mascardi. Il 18enne prodotto del vivaio, non per colpa sua, è incappato nel peggior esordio dello Spezia in trenta edizioni di serie B disputate. Contro il Venezia, quinta e ultima giornata da titolare, si era fatto superare da un calcio d’angolo di Busio, salvato solo dalla goffaggine di Compagnon che aveva deviato di mano un pallone destinato al gol. E così ecco di nuovo Sarr, ieri sera purtroppo protagonista in negativo. Il toto portiere per Monza è già partito.