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Un altro bene confiscato affidato al Comune di Sarzana: diventerà ostello per i pellegrini della Via Francigena

Un nuovo bene confiscato alla criminalità organizzata entra ufficialmente a far parte del patrimonio indisponibile del Comune di Sarzana. Nella mattinata di oggi, l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC) ha consegnato al Sindaco Cristina Ponzanelli, le chiavi di una villetta situata nel semicentro della città. La confisca, disposta dal Tribunale di Genova, confermata in appello e divenuta definitiva, è l’epilogo di indagine condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri della Spezia a cui ha fatto seguito l’emissione dalla ANBSC di decreto di destinazione al Comune. Dopo  il sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, è stato redatto e sottoscritto il verbale di esecuzione e immissione in possesso dell’immobile da parte del Comune. Il documento è stato firmato dal delegato del coadiutore Riccardo Dessì per conto dell’ANBSC Giulia Bancalari, dal Sindaco Ponzanelli e dai tecnici comunali.

Questo risultato si inserisce nel percorso di legalità e trasparenza portato avanti dall’Amministrazione Ponzanelli, reso possibile grazie alla collaborazione sinergica tra ANBSC, Prefettura e Questura della Spezia e le Forze dell’Ordine. Il bene, che entrerà ora a far parte del patrimonio della città, sarà inserito in un progetto turistico-culturale legato al percorso di Sarzana Capitale Italiana della Cultura, con l’obiettivo di valorizzare la città attraverso la rigenerazione di spazi e patrimoni recuperati alla legalità. Nel caso di specie, la villa confiscata, in particolare, sarà destinata, su proposta dell’Amministrazione comunale illustrata anche dal Sindaco in sede di consulta della legalità e condivisa anche da quest’ultima, a ostello per i pellegrini che percorrono la vicina via Francigena. L’immobile si trova infatti a breve distanza sia dal centro storico che dalla Fortezza di Sarzanello, su un percorso parallelo al principale della via Francigena.

Consegna bene confiscato

Nei prossimi giorni proseguiranno le attività necessarie all’accatastamento, alla trascrizione in favore del Comune, alla sanatoria di alcuni abusi e infine all’individuazione di un soggetto gestore attraverso un bando competitivo pubblico e trasparente ai sensi di legge. “Desidero ringraziare l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, il dottor Riccardo Dessì, la Prefettura, la Questura della Spezia e tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che, con il loro lavoro, hanno dato un contributo essenziale a questa giornata – dichiara Cristina Ponzanelli –. Il nuovo bene sarà restituito alla collettività attraverso un progetto di valorizzazione culturale e religiosa, parte integrante anche della candidatura di Sarzana a Capitale Italiana della Cultura. La nostra città si propone come crocevia non solo della storia ma anche del futuro, città dove si incrociano i cammini storici e culturali d’Europa e, come tale, merita un luogo capace di accogliere i suoi visitatori e i pellegrini. Una testimonianza concreta che la legalità può generare bellezza, comunità e futuro”.