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"Cantiere fermato dall'amministrazione dopo interlocuzione con Soprintendenza"
|Piazza Garibaldi, Sisti: “Sciolti i nodi sugli alberi i lavori potranno continuare”
Sono attualmente fermi i lavori per la riqualificazione di Piazza Garibaldi, a Santo Stefano Magra, partiti a inizio settembre. Uno stop sul quale ieri in consiglio comunale si è soffermata la sindaca Paola Sisti. “Sui social network si stanno creando le più incredibili leggende metropolitane – ha detto la prima cittadina -. Innanzitutto non è stata la Soprintendenza a bloccare il cantiere, siamo stati noi dopo un’interlocuzione con la Soprintendenza che andava avanti da mesi. E ne è prova il fatto che la petizione che è arrivata il 19 agosto (che esprime una serie di critiche sul progetto, ad esempio su alberi e viabilità, ed è stata inviata anche a prefetto e Soprintendenza, ndr) è stata anticipata ampiamente il 14 agosto da un incarico che abbiamo dato all’agronomo, dott. Lo Bosco, per poter effettuare tutte le indagini rispetto alle piante, perché è questo il tema posto dalla Soprintendenza. Con la quale ancora adesso stiamo decidendo se le piante possono essere sostituite, se si devono tenere quelle che ci sono…”. Quindi Sisti ha toccato un altro punto: “Il disegno dell’abbattimento del muro non esiste: era previsto un allargamento della scala in merito al quale abbiamo chiesto alla Soprintendenza se fosse possibile realizzarlo: loro ritengono che le mura sia bene non toccarle, quindi non le toccheremo, e non abbiamo alcuna intenzione di fare qualcosa che non voglia la Soprintendenza”.
La sindaca è poi tornata al punto delle alberature: “Sappiamo benisssimo che sugli alberi è la Soprintendenza che dice l’ultima parola. Quindi siamo arrivati agli alberi e dobbiamo con loro capire cosa ne facciamo. Credo che alla fine, rispetto alle ultime ore e interlocuzioni, lasceremo gli alberi esistenti e lavoreremo attorno ad essi. Quindi niente di così drammatico, i lavori continueranno: il tempo che ci vorrà sarà quello della Soprintendenza; ci stanno dicendo che nel giro di una settimana, appena mandiamo loro il progetto definitivo rispetto a quanto ci hanno chiesto, scioglieranno i nodi e potremo continuare con lavori”, ha concluso la prima cittadina santostefanese.







