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“Percorsi” si avvicina. Quattro serate per rispondere alla domanda: “Cosa rende umano il nostro agire?”
Ancora pochi giorni per l’avvio della sesta edizione di “Percorsi”, festival promosso e organizzato dal Comune di Santo Stefano di Magra in collaborazione con Ad Eventi, sotto la direzione artistica di Emanuela Mazzi. Dal 21 al 24 agosto ogni sera in Piazza della Pace alle 21.30 si parlerà di “Umano”, insieme ad alcuni protagonisti del panorama culturale italiano. La 6ª Edizione di “Percorsi” è realizzata grazie al contributo di Conad, Sernav Lo.G. Srl, Laghezza SpA, Ma.Tra, Lands Logistic and Shipping, Bucchioni Srl.
Nel lungo weekend di incontri a ingresso libero e gratuito, i cinque ospiti delle quattro serate interverranno sul tema del festival di quest’anno, a partire dalla domanda “Cosa rende umano il nostro agire?”. Guerre, disuguaglianze, intelligenza artificiale, rivoluzione digitale e molto altro saranno gli argomenti affrontati per riflettere sul confine fra umanità e disumanità, sempre più labile nell’ambiguità dei nostri tempi, dove “restare umani” è ormai la vera emergenza.
Primo attesissimo ospite sarà il noto scrittore Nicola Lagioia (giovedì 21 agosto, ore 21.30 Piazza della Pace). Il suo incontro “La città dei vivi”, tratto da uno dei suoi libri di maggior successo, indagherà sull’umanità attraverso la discesa negli abissi della violenza e del male, mettendo a nudo la fragilità dei confini fra bene e male. A moderare l’incontro sarà Filippo Paganini, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria.
Enzo Bianchi, monaco cristiano e saggista italiano, fondatore della Comunità monastica di Bose, a Magnano, salirà sul palco di Santo Stefano venerdì 22 agosto con il suo intervento dal titolo “Fraternità”, moderato dallo scrittore spezzino Filippo Lubrano. Bianchi parlerà dall’importanza delle relazioni umane, della necessità di percepirsi come fratelli e sorelle all’interno di un’unica grande comunità mondiale.
Sigfrido Ranucci, noto e stimato volto di Report, trasmissione simbolo del giornalismo d’inchiesta, e Simona Maggiorelli, direttrice responsabile della rivista Left, saranno ospiti a Percorsi con “La scelta” (sabato 23 agosto). Difendere la giustizia, ricercare la verità anche a costo di sacrifici personali e professionali è la riflessione intorno alla quale verterà il loro intervento.
È infine con Daniele Mencarelli che calerà il sipario sulla 6ª Edizione di “Percorsi”, domenica 24 agosto, sullo stesso palcoscenico e alla stessa ora, e di nuovo con l’aiuto di Lubrano. La salute mentale, al centro del suo intervento, verrà trattata a partire dal libro più acclamato di Mencarelli, “Tutto chiede salvezza”, da cui prende nome anche l’incontro di Percorsi. L’umanità attraverso la vulnerabilità, la ricerca di senso nella sofferenza e nella malattia mentale, saranno gli spunti di riflessione da cui partire.
Come ogni anno “Percorsi” sarà arricchito da laboratori d’arte per bambini per tutte e quattro le serate, a cura dell’Associazione di promozione sociale Tartastoj della Spezia, con l’artista Anastasia Boni (Piazzale della Chiesa, ore 21.00 – Partecipazione gratuita ma su prenotazione: 328 7074162).
PROGRAMMA COMPLETO PERCORSI 2025
Giovedì 21 agosto ore 21.30
NICOLA LAGIOIA
La città dei vivi
Presenta Filippo Paganini
Nicola Lagioia
Nato a Bari nel 1973, è scrittore, sceneggiatore, conduttore radiofonico. Con minimum fax ha pubblicato “Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj” (2001), e con Einaudi “Occidente per principianti” (2004), “Riportando tutto a casa” (ultima edizione ET Scrittori 2017; Premio Viareggio-Rèpaci, Premio Vittorini, Premio Volponi), “La ferocia” (2014 2016; Premio Strega 2015) e La città dei vivi (2020 e 2021). Ha diretto il Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2017 al 2023. È direttore editoriale della rivista Lucy.
Venerdì 22 agosto ore 21.30
ENZO BIANCHI
Fraternità
Presenta Filippo Lubrano
Enzo Bianchi
Fondatore della Comunità monastica ed ecumenica di Bose, di cui è stato priore fino al gennaio 2017. È ora membro della fraternità monastica Casa della Madia. Ha insegnato Teologia biblica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È autore di testi sulla spiritualità cristiana e sul dialogo della Chiesa con il mondo contemporaneo e svolge un’intensa attività di pubblicista. Ha fondato la casa editrice le Edizioni Qiqajon, ha ricevuto diversi premi ed è membro a vita del Consiglio della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna. È autore di oltre 300 pubblicazioni, tradotte in diverse lingue. Tra i suoi libri, “Fede e fiducia” (2013); “Dono e perdono” (2014); “Raccontare l’amore. Parabole di uomini e donne” (2015); “Spezzare il pane. Gesù a tavola e la sapienza del vivere” (2015); “Gesù e le donne” (2016); “Ero straniero e mi avete ospitato” (2017); “La vita e i giorni. Sulla vecchiaia” (2018); “Non muri ma ponti”. Per una cultura dell’incontro e del dialogo” (con Nunzio Galantino e Gianfranco Ravasi, 2018); “Cosa c’è di là. Inno alla vita” (2022); “Dove va la chiesa?” (2023); “L’arte della preghiera” (2024); “Fraternità” (2024).
Sabato 23 agosto ore 21.30
SIGFRIDO RANUCCI & SIMONA MAGGIORELLI
La scelta
Sigfrido Ranucci
È un giornalista, autore e conduttore televisivo. In Rai dal 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per Rai News 24, dove ha realizzato numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia. Ha trovato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l’attentato alle Torri gemelle, poi nel 2004 a Sumatra per lo tsunami. È stato inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani e dal marzo 2017 conduce il programma televisivo Report (Rai3), che ha ereditato dall’ideatrice Milena Gabanelli. Ha ricevuto numerosi premi per il giornalismo d’inchiesta ed è autore con Nicola Biondo del libro Il patto (Chiarelettere, 2010).
Simona Maggiorelli
Direttrice responsabile della rivista Left dal 2017, è stata in precedenza caporedattore cultura di Left e di Avvenimenti. Prima ancora ha lavorato a Liberazione e altre testate ( La Nazione, Europa, Rinascita della sinistra, Hystrio) scrivendo di letteratura, teatro e arte. Tra le sue pubblicazioni Attacco all’arte, la bellezza negata (L’Asino d’oro edizioni, 2017), Arte senza memoria, con Domenico Fargnoli (Carlo Cambi editore, 2007) e Tragicamente sul teatro di Alfonso Santagata (Titivillus, 2000).
Domenica 24 agosto ore 21.30
DANIELE MENCARELLI
Tutto chiede salvezza
Presenta Filippo Lubrano
Daniele Mencarelli
Poeta e narratore, nasce a Roma nel 1974. La sua più recente opera poetica è “Degli amanti, non degli eroi” (Mondadori, 2024). Del 2018 è il suo romanzo d’esordio, “La casa degli sguardi”, Mondadori (premio Volponi, premio Severino Cesari opera prima, premio John Fante opera prima). Nel 2020 esce “Tutto chiede salvezza”, Mondadori (finalista al premio Strega, vincitore del premio Strega Giovani, del premio Segafredo Zanetti-un libro un film, e del premio Anima per il sociale). Da questo romanzo è stata tratta per Netflix la serie omonima, con regia di Francesco Bruni. “Sempre tornare” (Mondadori, 2021, premio Flaiano) chiude la sua ideale trilogia autobiografica. Nel 2023, sempre per Mondadori, è uscito “Fame d’aria” (premio Clara Sereni) e nel 2024 “Brucia l’origine”. Collabora, scrivendo di cultura e società, con quotidiani e riviste.







