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Lunedì a Bonassola “La traiettoria calante”, Pietro Giannini porta a teatro la tragedia del Ponte Morandi
"La traiettoria calante"_TNG_ph Matile Pisani

Lunedì 28 luglio il Festival Nuove Terre 2025 propone a Bonassola (21.30, Piazza Bertamino) La traiettoria calante, di e con Pietro Giannini (Genova, 2000), che porta sul palco la tragiche vicenda del crollo del Ponte Morandi. “Il 14 agosto 2018 crolla il Ponte Morandi di Genova, una delle arterie più importanti della città, provocando la morte di 43 persone e lo sfollamento di decine di famiglie, stravolgendo la vita di un’intera comunità – leggiamo nella nota di presentazione dello spettacolo -. Giannini ripercorre le tappe di quella tragica vicenda, dopo aver ricostruito dettagli e vicende di quegli anni insieme al Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi. La narrazione procede dando forma a un monologo che, a tratti, risuona con toni di satira amara e crudele, ripercorrendo una storia paradigmatica del nostro Paese, tra vittime e colpevoli, demagogia e menzogne, corruzione e omissioni, cercando una motivazione a ciò che è ancora oggi sembra impossibile da spiegare. Un lavoro in cui si intrecciano ricordi personali, interviste, ricostruzione dei fatti, pezzi evocativi di una città, Genova, travolta da quella tragedia, ma in grado di affrontarla con la dignità, la coscienza e la forza tipica dei genovesi”.

Realizzato da Giannini con la consulenza drammaturgica del Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi, La traiettoria calante è una produzione Teatro Nazionale di Genova. Visual artist Loredana Antonelli; alle luci Aldo Mantovani.

Apertura biglietteria un’ora prima dello spettacolo. Acquisto biglietti anche online su liveticket.it
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a prenotazioni@officinepapage.it, chiamare o mandare un WhatsApp o Sms al +39 371 4612350 (9.30 -12.30/15.00 – 19.00)

Giannini muove i primi passi artistici nella città natale sotto l’ala protettrice di Enrico Campanati. Nel 2019 entra all’Accademia nazionale d’Arte drammatica Silvio d’Amico di Roma. Nell’arco del triennio collabora con una serie di registi, tra cui Massimiliano Civica, Arturo Cirillo, Liv Ferracchiati, Valentino Villa. Inizia inoltre un percorso parallelo di ricerca teatrale che lo porta a scrivere e mettere in scena La costanza della mia vita, nel 2022, e appunto La traiettoria calante nel 2023. Con il primo entra a far parte della Generazione Scenario (produzione Metastasio). La traiettoria calante debutta al Romaeuropa Festival 2024, dove viene presentato in prima nazionale nell’ambito della rassegna Anni Luce- PoweredbyRef. Attualmente Giannini è in scena con le produzioni firmate dall’Accademia Silvio D’amico, sotto la guida di Antonio Latella, Giovanni Ortoleva, Federica Rosellini e Leonardo Manzan. Nel 2025 interpreta Alan Strang in Equus di Peter Schaffer, nuova produzione del Teatro Nazionale di Genova, che ha debuttato in prima nazionale al teatro Duse il 25 marzo 2025, con la regia di Carlo Sciaccaluga.