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Al via la nona edizione del Lerici Music Festival: “Ha saputo entrare nel cuore della cittadinanza”

Pronta al via una nuova edizione del Lerici Music Festival, che apre domani, giovedì 24 luglio, con una serata speciale dedicata alla grande musica nel cinema, filo conduttore dell’intera kermesse, che si protrarrà fino al 4 agosto. L’evento inaugurale, in programma alle 20.30 a Villa Marigola, vedrà il soprano Melinda Hughes e il baritono John Ieuan Jones, accompagnati dal Lerici Music Festival Quartet, dar vita a un repertorio che sintetizza le sfolgoranti conquiste musicali del ‘900 americano. Il programma toccherà brani immortali di George Gershwin e Leonard Bernstein, passando per Frank Loesser e Rodgers&Hammerstein, la coppia di autori più famosa di Broadway, per arrivare ai due maestri assoluti del soundtrack cinematografico: John Williams ed Ennio Morricone. Programma integrale della rassegna disponibile a questo link.

“Il Lerici Music Festival è arrivato alla sua nona edizione, cosa che non avrei mai pensato quando nel 2017 mi è venuta l’idea di creare un festival nella mia città natale – ha detto il maestro Gianluca Marcianò, direttore artistico del festival, alla conferenza di presentazione della manifestazione, tenutasi stamani in Regione -. Siamo arrivati lungo il nostro percorso ad avere un festival di caratura internazionale, con artisti che vengono veramente da tutto il mondo, con grandi orchestre, con tantissime attività extra musicali che includono l’arte contemporanea con la mostra di Galleria Continua curata da Carlo Orsini con l’artista Arcangelo Sassolino, con le conversazioni a colazione curate da Carlotta Sorba, con un grandissimo team di professionisti che si occupa di far funzionare una macchina che è diventata di queste dimensioni; con il grande sostegno della città di Lerici e con il coinvolgimento della città di Sarzana che tra l’altro si è candidata a Capitale della cultura Italiana per il 2028. Sono veramente emozionato di presentare questo nuovo programma, di iniziare questa narrazione sul tema Musica, Immagine, Movimento che si propone come obiettivo quello di mettere in luce il grande legame tra il cinema e la musica. Un legame forte e indissolubile, fonte perpetua di ispirazione, sia con le musiche dei grandi compositori classici che hanno fatto la storia, che con le grandi colonne sonore originali che hanno reso famosi nel mondo artisti come Morricone e Nino Rota. Il programma di quest’anno è come sempre un programma variegato che include la grande musica classica, la musica sinfonica, ma anche la grande musica da camera, il musical e il jazz; avremo la proiezione di un film muto con orchestra dal vivo, avremo l’opera con due debutti assoluti nella stessa sera, quello di Carmen Giannattasio nel ruolo di Carmen e quello del regista dissidente russo Dmitry Krimov alla sua prima regia d’opera. Avremo l’Orchestra Toscanini, la superstar mondiale del violino Pinchas Zukerman, il quartetto di Cremona, sarà un periodo intenso in cui proporremo molti concerti al nostro pubblico e credo fermamente che sarà, per chi verrà ad ascoltarci, estremamente coinvolgente ma allo stesso tempo di facile ascolto. Ci prepariamo già alla decima edizione che posso annunciare sarà ricchissima di sorprese; per ora però concentriamoci sul fare bene anzi benissimo questa nona”.

“Il Lerici Music Festival si appresta a spegnere la sua nona candelina e questo traguardo dimostra come la kermesse si sia ormai guadagnata il titolo di punto di riferimento nel panorama artistico e culturale non solamente nazionale, ma anche oltre confine – queste le parole di Simona Ferro, assessore regionale alla Cultura -. Lo testimonia la folta presenza di artisti provenienti da diverse nazioni del mondo, che daranno un respiro internazionale alla rassegna. Il focus di questa edizione è il rapporto indissolubile che si crea fra ciò che vediamo e le emozioni che la musica è in grado di farci provare, il filo sottile che unisce le arti visive e il suono. Il fantastico patrimonio storico e naturale del Golfo dei Poeti e della città ponentina andrà a fondersi con i diversi generi musicali che vedremo in scena al festival: un modo davvero suggestivo per valorizzare le perle del nostro territorio e per affermare Lerici come un centro nevralgico in ambito artistico e culturale”.

“Il festival è ormai uno degli eventi più attesi della stagione. Sicuramente il più internazionale, che proietta Lerici in una dimensione culturale degna di una grande città. Con la qualità dei suoi concerti ha saputo entrare nel cuore della cittadinanza e dei molti estimatori che si ritrovano a Lerici proprio per godersi la bellezza della musica nella cornice magica del Golfo dei Poeti. Un binomio perfetto che va ad arricchire la nostra proposta culturale già ricca di eventi di qualità”, ha detto il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti.

“Ero presente quando dieci anni fa, sotto il castello San Giorgio di Lerici, Gianluca Marcianò ci raccontava cosa avrebbe voluto fare a Lerici – le parole di Lisa Saisi, assessore alla Cultura di Lerici -. Siamo cresciuti tanto in questi nove anni; noi siamo abituati come città a sentir parlare tante lingue ma col festival questa cosa è cresciuta sempre di più. Siamo circondati da artisti e turisti da tutto il mondo che arricchiscono ancora di più il nostro panorama. Lerici è un mondo da scoprire e grazie a Gianluca abbiamo una vetrina internazionale di cui essere felici e fieri”.

Un approfondimento sull’evento inaugurale

Il Lerici Music Festival si aprirà con “Lonely town” e con il “Times Square Medley” dal musical “On the town” di Leonard Bernstein, in una serata in cui si potranno ascoltare anche estratti da “West Side Story”, l’opera-musical che nel 1957 consacrò Bernstein nell’empireo dei compositori. Impossibile poi raccontare l’America senza il contributo di George Gershwin, ecco perché nel programma d’apertura non mancherà “An American in Paris”, il brano che più ha contribuito a caratterizzare il “sound” americano, influenzando schiere di compositori per Broadway e per il cinema, da Frank Loesser (“Guys and Dolls”) a Robert Sherman (“Chitty Chitty Bang Bang”). In programma anche pagine immortali di Ennio Morricone (“Nuovo Cinema Paradiso” e “Mission”) e John Williams (“Schindler’s List”), due degli autori di colonne sonore più influenti dal secondo Novecento ai giorni nostri.

Artista dalla vocalità estesa e completa, il soprano Melinda Hughes ha cantato nei ruoli principali del repertorio operistico (Aida, Tosca, Madama Butterfly, Mimì, Fiordiligi, Violetta, Gilda, Donna Anna, Pamina). La sua creatività l’ha portata a esplorare il teatro di parola e la commedia, trasformandola in autrice e attrice comica di successo. Nel 2019 è stata tra le finaliste del Funny Women Awards con il suo spettacolo “Off the Scale”. I suoi dischi “Smoke and Noise” e “Weimar & Back” hanno ottenuto il plauso della critica negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre il suo musical “Margo half woman, half beast” sulla star del cabaret berlinese Margo Lion ha ricevuto recensioni a cinque stelle all’Edinburgh Fringe 2018. Recentemente le è stato conferito il Freedom of the City of London per il suo contributo alle arti.

Originario del villaggio gallese di Rhos-on-Sea, il baritono John Ieuan Jones ha collaborato con alcune delle più importanti compagnie operistiche e teatrali del Regno Unito, tra cui la Welsh National Opera, la Grange Park Opera e il National Theatre di Londra. Accanto alla carriera operistica ha accostato quella di attore e performer di musical. Si è esibito in tutto il Regno Unito anche come affermato arpista, suonando persino al cospetto dei membri della Famiglia Reale inglese.