Logo

Temi del giorno:

Semaforo rosso per Cittadini, l’operazione sempre più vicina a non concretizzarsi

Dopo due giorni di discussioni tra Melissano e l’Atalanta, permane la fase di stallo. Lo Spezia batte sull’accordo iniziale trovato, cambiato proprio nel momento dello scambio dei documenti. E così il trasferimento è praticamente saltato

Stefano Melissano ci ha provato nel week-end, ma le frizioni emerse nel pomeriggio di venerdì ancora non si sono risolte e rischiano di non farlo. Giorgio Cittadini, nonostante le visite mediche già svolte, non sarà un giocatore dello Spezia, almeno per ora. L’operazione sembrava ormai in dirittura d’arrivo, con il via libero dato dall’Atalanta per la partenza per La Spezia del difensore, in città da giovedì e già sottopostosi ai test medici, con tanto di viaggio per Santa Cristina già prenotato. Ma proprio al momento dello scambio dei documenti, qualcosa è andato storto.

Gli accordi per il prestito secco del difensore, che avrebbe firmato con lo Spezia un contratto fino al giugno – senza clausole di acquisto – sono cambiati proprio nel momento della definizione dell’operazione, quando il club di via Melara stava preparando i documenti per l’acquisizione del ragazzo. I termini sono stati modificati, con lo Spezia che non ha accettato, facendo fede sul precedente accordo trovato.

Si è così discusso per due giorni, cercando di ritrovare una quadra per completare l’operazione, che oggi ha portato nuovamente al semaforo rosso. Cittadini tornerà a Bergamo e attenderà ancora qualche giorno, con la trattativa che ufficialmente ancora non è saltata ma difficilmente andrà a concretizzarsi. Ore tese, in cui si proverà a ricucire un accordo da cui lo Spezia si è tirato fuori, in tutela del club. Stefano Melissano vuole regalare a D’Angelo un difensore pronto, alle condizioni del club, e parallelamente a Cittadini sta lavorando su altri profili per coprirsi in caso di rottura definitiva. Che potrebbe arrivare molto presto.