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Camilleri apre la stagione di prosa dell’Astoria di Lerici, ecco il cartellone 2025/26
Sarà Il birraio di Preston, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri, ad aprire, mercoledì 12 novembre, la stagione di prosa 2025/26 del Teatro Astoria di Lerici. Un cartellone tra classici del teatro, nuove drammaturgie e protagonisti della scena nazionale, pensato per coinvolgere un pubblico ampio e intergenerazionale. “Il Teatro Astoria si conferma un luogo centrale della vita culturale di Lerici – dichiara Lisa Saisi, assessore alla Cultura del Comune di Lerici – e con questo calendario vogliamo riaffermare il valore del teatro come spazio di comunità, riflessione e bellezza. Abbiamo costruito una stagione capace di unire tradizione e contemporaneità, con spettacoli che parlano al cuore e alla mente”. Ma torniamo alla programmazione. Il debutto stagionale del 12 novembre – regia di Giuseppe Dipasquale, sul palco Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi – si inserisce nel programma del Centenario Camilleri, promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100. In un esempio sublime e divertito di narrazione dei caratteri, la Sicilia, il suo mondo, i suoi personaggi vengono ammantati, attraverso la lingua camilleriana, da una luce solare, vivida di colori e ricca di sfumature. Secondo appuntamento venerdì 16 gennaio, con Offro io, di e con Antonella Questa: in scena la storia di Matilde, che conduce una vita modesta, con sogni rimasti tali per mancanza di liquidità, con bisogni dilazionati come le rate per il cellulare, una vita che però un giorno improvvisamente cambia grazie a un gratta e vinci. Cosa puoi fare quando puoi comprare tutto quello che vuoi? E una volta che hai comprato tutto, tutto, tutto, cosa puoi offrire?
Don Giovanni (foto Tommaso Le Pera)
Martedì 24 febbraio sarà poi la volta del Don Giovanni con Arturo Cirillo – regista della pièce -, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta e Irene Ciani; sul palco del teatro lericino un nuovo adattamento della storia immortale di Don Giovanni. Si prosegue venerdì 6 marzo con La Tigre di Ramon Madaula per la regia di Alessandro Benvenuti: questi sarà sul palco nei panni di un rinomato specialista dello sviluppo personale protagonista di un servizio fotografico; con lui Marina Massironi, a interpretare l’importante fotografa che dovrà immortalarlo, per un confronto tra una donna di sostanza e un uomo di fumo. Martedì 31 marzo andrà quindi in scena un adattamento scenico de Il male oscuro di Giuseppe Berto, uno dei caposaldi della letteratura italiana (premi Viareggio e Campiello), proposto dai teatri stabili di Palermo, di Catania e delle Marche; sul palco Alessio Vassallo, Ninni Bruschetta, Cesare Biondolillo e Lucia Fossi; regia Giuseppe Dipasquale. Al centro la vicenda autobiografica di uno scrittore in crisi, segnato dai sensi di colpa per la morte del padre e che colpisce per la sua attualità, per l’analisi accurata di un malessere profondo.
La stagione si concluderà poi giovedì 9 aprile con la celebre commedia A spasso con Daisy, con Milena Vukotic, Salvatore Marino e Maximilian Nisi. Una storia delicata e divertente, capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo dell’America del dopoguerra; nei panni di Daisy ovviamente la bravissima Vukotic.
La campagna abbonamenti partirà nel mese di ottobre e resteranno a disposizione anche i biglietti singoli di ogni spettacolo. Tutti gli spettacoli sono in programma alle 21.00.
Il male oscuro














