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Detenuti, donne vittime di violenza, immigrati: con “La città svelata” 130 potranno imparare un lavoro

Tra le iniziative, c’è anche l’avvio di una attività ristorativa mobile, che sarà realizzata dalla Cooperativa Sociale ‘I Ragazzi della Luna’.

Cresce e si consolida alla Spezia il progetto ‘La città svelata’, che punta a favorire l’inserimento socio-lavorativo di persone a rischio di emarginazione sociale. “La città svelata: reloaded” (“reloaded” significa nuova fase), finanziato da Regione Liguria attraverso l’ente intermedio Alfa Liguria, vuole ora proseguire ed arricchire l’esperienza del primo progetto, sviluppato dal 2021 al 2023. Il progetto prevede la presa in carico di oltre centotrenta persone attraverso corsi di formazione, tirocini e percorsi di inclusione socio-lavorativa, in particolare nei settori della logistica, della cantieristica navale, della ristorazione, della manutenzione del verde e dell’hotellerie.

Si rinnova così l’impegno di Regione Liguria nell’ambito delle attività finanziate dal bando “Abilità al plurale 3”. Tra i destinatari figurano portatori di handicap, donne vittime di violenza, soggetti in esecuzione penale interna ed esterna ed ex detenuti, persone con dipendenze, senza fissa dimora o prive di titoli di studio, immigrati e nomadi. Il progetto vede l’ingresso di nuovi partner, come Cisita formazione superiore, Scuola nazionale trasporti e logistica, CPIA La Spezia e la cooperativa sociale “I ragazzi della Luna”, che vanno ad aggiungersi a Isforcoop Ets – Agenzia di formazione, Ente Forma e soprattutto Mondo Nuovo Caritas Organismo di volontariato, capofila del progetto.

Numerosi sono gli enti pubblici coinvolti: il Comune della Spezia, i distretti socio – sanitari, la Casa circondariale, oltre a numerose associazioni private presenti nel campo dell’economia. Tra le iniziative, c’è anche l’avvio di una attività ristorativa mobile, che sarà realizzata dalla Cooperativa Sociale ‘I Ragazzi della Luna’. La rete vede il coinvolgimento di tante altre realtà per le attività di tutoring educativo e di mediazione culturale, come Cooperativa Lindbergh, Cooperativa Cocea, Cooperativa Maris, Cooperativa Gulliver, Consorzio Alpe e Cooperativa Mondo Aperto.