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Ponte sul Magra, ok a progetto definitivo per collegamento con raccordo
Il tracciato dei due lotti, dal verbale della conferenza dei servizi

In seguito alla positiva conclusione della conferenza dei servizi decisoria promossa dal servizio viabilità della Provincia della Spezia, l’ente provinciale con determina odierna ha approvato, con con le prescrizioni espresse dagli enti partecipanti al procedimento, il progetto definitivo del lotto 2 del ponte sul Magra tra Ceparana e Santo Stefano; se il lotto 1 è il costruendo ponte in sé (recentemente l’infrastruttura ha toccato la riva santostefanese), il lotto 2 riguarda il collegamento tra il ponte e il raccordo autostradale. Alla conferenza dei servizi decisoria sono stati invitati a partecipare gli enti e le amministrazioni in vario modo interessati al programma infrastrutturale. “Alla procedura hanno partecipato tutti gli enti e le amministrazioni che hanno un qualunque interesse a questo programma, alcuni hanno fornito pareri tecnici formali, e tutti si sono dichiarati favorevoli – si legge in una nota della Provincia della Spezia -. Al termine del procedimento di conferenza dei servizi è stato, quindi, approvato il progetto, nel suo livello definitivo. Da parte degli enti presenti vi è stata la richiesta di procedere nel realizzare opere di urbanizzazione tramite i lotti funzionali, mentre prosegue il percorso per stipula di un atto convenzionale tra il concessionario autostradale e la Provincia della Spezia per la risoluzione delle concomitanze che riguardano gli interventi relativo all’intero programma”. Nel corso della seduta inoltre l’ing. Calzetta, in qualità di Rup, rispondendo a un contributo atto pervenire dal settore Valutazione impatto ambientale e Sviluppo sostenibile della Regione, ha riferito che il progetto non è ricompreso tra le infrastrutture da sottoporre ad assoggettabilità a Via.

“Stiamo portando avanti questo programma strategico per la viabilità del nostro territorio, operando su più lotti – le parole del presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini -. Da una parte il ponte ha già collegato le due sponde e stiamo già realizzando le sovrastrutture, nei tempi che ci siamo dati, dall’altra lavoriamo per sviluppare i percorsi di collegamento con le strade principali della zona. Sulla base di questo lavoro procede anche il confronto con la Regione e i ministeri competenti per l’individuazione delle risorse previste al completamento dei lotti di collegamento tra il ponte e le reti viarie primarie. In ogni caso, una volta completato, il ponte sarà comunque utilizzabile, attraverso l’attuale viabilità, per sgravare i centri abitati da parte del traffico”.

Qui il verbale della conferenza decisoria del 10 febbraio scorso.