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Incontro in Via Fontevivo
|Darsena nell’area Enel, Cgil, Cisl e Uil promuovono la proposta di Confartigianato
L’idea progettuale di una grande darsena nell’area Enel raggiungibile da un canale navigabile che partirebbe da Pagliari, proposta nei giorni scorsi da Confartigianato La Spezia, è stata ieri (19 febbraio) al centro di un incontro nella sede dell’associazione tra i vertici della stessa e gli architetti Cristiano Ruggia e Andrea Schiffini, redattori del progetto, con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, rappresentati dai referenti provinciali. Nel corso dell’incontro di via Fontevivo, “si è discusso di abbinare la bonifica e lo sviluppo attraverso settori produttivi sostenibili come quelli della economia del mare che hanno una forte capacità di moltiplicatore del valore aggiunto”, informa una nota di Confartigianato, che sottolinea altresì che “i sindacati hanno accolto il progetto con interesse”.
Così Luca Comiti, segretario generale della Cgil spezzina: “Abbiamo sempre detto che l’area Enel doveva essere oggetto di un nuovo sviluppo industriale sostenibile, coinvolgendo le realtà economiche ed associative del territorio. Il progetto di Confartigianato va in questa direzione, perché valorizza un asset fondamentale come l’economia del mare ed è potenzialmente generatore di occupazione di qualità. Come sindacato lo guardiamo con interesse ed auspichiamo che possa trovare sinergie ed investimenti per entrare in una fase operativa”. “Le aree Enel possono e devono diventare una opportunità di sviluppo – le parole di Antonio Carro, responsabile Cisl La Spezia -, coniugando insediamenti di nuove attività e occupazione di qualità. In questo contesto il progetto presentato da Confartigianato va nella direzione da noi auspicata. E’ un progetto innovativo, ci auguriamo che possa trovare convergenza e condivisione, tra tutte le istituzioni e il mondo produttivo interessato a quest’area”. “Un progetto che va nella direzione da noi sempre auspicata che coniuga sviluppo, lavoro di qualità e sostenibilità ambientale – afferma Marco Furletti, coordinatore territoriale Uil Liguria -. La nostra città deve cogliere questa grande opportunità rappresentata dalle aree dismesse di Enel anche attraverso un percorso partecipativo tra le istituzioni e tutti gli stakeholder, di cui purtroppo fino ad oggi non registriamo la volontà politica”.
I sindacati, osservano da Confartigianato, “sono interessati all’idea di una progettazione complessiva dell’area, al mantenimento delle destinazioni d’uso per scopi produttivi ma soprattutto ad una proposta legata al settore produttivo che abbia potenzialità di sviluppo occupazionale”. Concludono dall’associazione: “L’area potrebbe diventare un punto di riferimento non solo di area vasta, ma nazionale e internazionale per la filiera della nautica promuovendo un lavoro specializzato e di qualità. I sindacati hanno apprezzato la volontà di Confartigianato di coinvolgere tutte le istituzioni e le parti sociali che sono state chiamate al tavolo per prime”.










