Pratolino nella Zls di porto e retroporto, integrazione inviata ai ministeri
Prosegue l’iter amministrativo per l’inserimento di una porzione di territorio comunale sarzanese nella Zona logistica semplificata “Porto e retroporto della Spezia”. Si tratta di circa 1,8 ettari nell’area industriale di Pratolino, che la giunta comunale sarzanese ha individuato in una delibera del luglio scorso, appunto per chiederne l’inserimento nella Zls. Con atto odierno, il competente settore della Regione ha decretato di dato atto dell’integrazione sarzanese al Piano di sviluppo strategico della menzionata Zls e di inviare tale integrazione a Roma ai ministeri competenti per l’istruttoria, finalizzata all’emanazione del Dpcm istitutivo della Zls.
Il Piano di sviluppo strategico della Zls “Porto e retroporto della Spezia” è stato inviato ai ministeri competenti, per l’istruttoria, lo scorso 2 settembre; “l’amministrazione regionale ha fornito in allora e confermato dopo l’esito delle elezioni amministrative l’indicazione di ritenere incluse le aree del territorio sarzanese nella Zls”, rammenta il decreto odierno, aggiungendo che “conformemente, contestualmente all’invio del Piano, il Settore competente ha incluso le aree del territorio sarzanese medio tempore individuate e trasmesse”. E con il provvedimento odierno si va a confermare l’inserimento della porzione di territorio sarzanese nel disegno della Zls di porto e retroporto spezzini.
Il Piano di sviluppo strategico relativo alla Zona logistica semplificata “Porto e retroporto della Spezia” è stato approvato dalla Regione, che lo ha redatto d’intesa con l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, nel giugno 2024. Il Piano comprende i comuni di Arcola, Follo, La Spezia, Santo Stefano Magra, Vezzano Ligure, più, per via dell’integrazione di cui sopra, Sarzana, e i cinque comuni emiliani di Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.






