Temi del giorno:
I report scaricabili
|Lavoro e formazione, uno studio incrocia le esigenze di imprese e lavoratori nel Turismo e nel Terziario
Le sfide del mercato del lavoro e la necessità di proporre un catalogo formativo che sia il più possibile aderente alle reali esigenze di imprese e lavoratori. Sono questi i temi centrali ai quali si propone di dare risposta l’indagine realizzata da Rv Consulting per conto degli Enti bilaterali del Turismo e del Terziario nell’ambito del progetto Gol – Garanzia occupazione lavoro.
Lo studio, presentato questa mattina durante una conferenza che ha avuto luogo nella sede di Confcommercio La Spezia, è stato condotto tra marzo e maggio 2024 e ha coinvolto un ampio campione di imprese e lavoratori dei due comparti.
La presentazione si è svolta alla presenza di Martina Riolino, presidente dell’Ente bilaterale del Turismo, Giacomo Battistelli, presidente dell’Ente bilaterale del Terziario, Roberto Vegnuti, coordinatore del progetto Gol, e Roberto Corsini, direttore degli Enti bilaterali del Turismo e del Terziario.
“Il progetto Gol, un’azione di riforma prevista dal Pnrr, è finalizzato a migliorare l’inserimento lavorativo attraverso la riqualificazione professionale”, ha spiegato Riolino. In Liguria, sono stati stanziati 105 milioni di euro in cinque anni per sostenere questo programma, che prevede quattro livelli di intervento: ricollocamento di disoccupati, aggiornamento delle competenze, riformazione professionale e inclusione sociale.
Nel settore turistico uno dei temi principali emersi è la crescente difficoltà nel reperire personale qualificato: circa due terzi delle imprese intervistate hanno segnalato questa criticità, che è imputabile a una sorta di “deflazione del lavoro”, ovvero a una maggiore offerta rispetto alla domanda. Parallelamente, l’indagine rivela che un terzo delle imprese e dei lavoratori percepisce il bisogno di formazione professionalizzante, che potrebbe essere soprattutto nei mesi invernali e di bassa stagione, visti i ritmi con i quali si viaggia durante primavera ed estate.
A spiccare, in particolare, è il comparto del diporto, che, essendo sbocciato in maniera esplosiva negli ultimi anni, richiede importanti e numerosi interventi di formazione, in un mercato in cui i numeri stanno compensando la carenza di qualità e l’uniformità dell’offerta.
Guardando al commercio anche la Grande distribuzione organizzata ha evidenziato, sia per le imprese che per i lavoratori, bisogni formativi superiori alla media.
A unificare le esigenze formative nel Turismo e nel Terziario c’è anche la particolare attenzione alle lingue straniere, considerate una priorità per migliorare la competitività delle imprese.
Accanto all’illustrazione dei dati, Vegnuti ha sottolineato come il progetto Gol abbia permesso, per la prima volta, agli Enti bilaterali di essere riconosciuti come soggetti privati abilitati alla formazione. Questo rende possibile un’azione congiunta tra Centri per l’impiego, sindacati e associazioni datoriali, migliorando la capacità di offrire percorsi formativi adeguati alle esigenze del mercato.
I dati non rappresentano solo un’analisi dettagliata delle esigenze attuali del mercato del lavoro, ma un punto di partenza per costruire politiche più efficaci e percorsi formativi adeguati. Come ha dichiarato Battistelli, “il progetto è un’opportunità importante per consentire alle imprese di acquisire nuove competenze e rispondere meglio alle esigenze di un mercato in evoluzione”.
L’indagine conferma l’importanza di una sinergia enti, aziende e lavoratori per sostenere la crescita e la competitività dei settori del Terziario e del Turismo, contribuendo così a migliorare il panorama occupazionale.









