Richiesta per antenna a Ponzano superiore, residenti si mobilitano: “Timori per salute, svalutazione immobili e interferenze”
Preoccupazione a Ponzano superiore per la richiesta arrivata in Comune a Santo Stefano finalizzata all’installazione di un’antenna per le teleradiocomunicazioni di oltre trenta metri in un terreno privato a ridosso del paese, a breve distanza da Piazza Ar de Cro’. Tuttavia, si apprende, ad ora non si procede perché gli uffici comunali competenti hanno segnalato alla società richiedente l’assenza di un titolo necessario per la presentazione dell’istanza stessa; titolo che non è stato in seguito prodotto, con conseguente dichiarazione da parte del Comune di inammissibilità della pratica. Ma questo non esclude che la società richiedente possa nuovamente formulare l’istanza, con tutta la documentazione occorrente; in tal caso seguirebbe indizione della relativa conferenza dei servizi. Intanto domenica prossima, 22 dicembre, in paese prenderà il via la sottoscrizione di una lettera rivolta alla proprietà del terreno, e per conoscenza all’ente comunale, in cui si esprime dissenso alla realizzazione dell’impianto in questione, adducendo in merito timori relativi a salute, svalutazione immobili e interferenze. “Qualora l’antenna venisse approvata ed installata – si legge nella parte finale della missiva -, dovessero verificarsi sintomi patologici, tali da presupporre un fondato collegamento tra l’esposizione ai campi elettromagnetici e le patologie tipiche da ipersensibilità elettromagnetica, oppure qualora dovesse verificarsi una svalutazione degli immobili, sarà nostra cura procedere a richiesta di indennizzo e risarcimento danni. Inoltre, qualora dovessero insorgere interferenze con dispositivi elettromedicali, interferenze con apparecchi informatici, elettronici, televisivi, di videosorveglianza, allarmi, cancelli automatici e così via, faremo richiesta di risarcimento alla società proprietaria della postazione di telefonia mobile e, per le responsabilità a loro ascrivibili, alla proprietà che ha concesso l’utilizzo dell’area, per ogni tipologia d’intervento tecnico utile al ripristino di tali apparecchiature e/o per il risarcimento di danni causati da tali malfunzionamenti”. Gli estensori si dicono infine, rivolti al privato, “fiduciosi vogliate prendere atto di quanto espresso nell’interesse di tutti, con conseguente decisione di non sottoscrivere alcun contratto con compagnie telefoniche”. E per sabato 11 gennaio alle ore 10.00 è programmato un incontro informativo sul tema al centro sociale “C. Orsini”.






