I love Lego: un laboratorio creativo e le opere di Stefano Bolcato in Fondazione Carispezia
Tutto quello che c’è da sapere
La sala espositiva di Fondazione Carispezia diventa, fino al 19 gennaio, un laboratorio creativo accompagnato da due città una medievale e un’altra moderna costruite da centinaia di migliaia di mattoncini. Si aggiunge una “mini mostra” di Stefano Bolcato che ha fatto della creatività associata a Lego delle autentiche opere d’arte che ritraggono da Dante Alighieri ai personaggi decisamente più “pop” dell’anime e manga Lupin III.

Parte da qui dunque una piccola rivoluzione per un punto di riferimento per la città che negli anni ha dato spazio a mostre dedicate ad Agostino Fossati, David Bowie, Jacopo Benassi. Il 2024 per lo spazio di Fondazione Carispezia chiude e riapre con “I love Lego” che dal 7 dicembre fino al 19 gennaio darà possibilità a tutti i visitatori di scatenarsi nell’incastrare gli amati mattoncini che più di settant’anni uniscono le generazioni.

Il presidente di Fondazione Carispezia Andrea Corradino, nel corso della preview per la stampa che si è tenuta questa mattina ha spiegato: “Le mostre in accordo con il Comune si concentreranno al Camec, anche come inserito nel protocollo d’intesa, seguirà un percorso molto importante. Questo non significa però che gli spazi della Fondazione debbano rimanere chiusi e non a disposizione della comunità intera e in particolare quest’anno volevamo, grazie anche a un’idea di Marco Condotti, un’iniziativa che mettesse questi spazi a disposizione della città ma in maniera diversa, soprattutto nel periodo di Natale. Così abbiamo pensato a ‘I love Lego’ che unisce più generazioni. Lo abbiamo definito laboratorio creativo perché oltre ad avere opere bellissime a disposizione, per le quali sono stati utilizzati 160mila e 150mila mattoncini e migliaia di ore di lavoro di grandi appassionati, diamo uno spazio anche a chi vuole impegnarsi e sfogare la propria creatività”.
“Si tratta dunque di una testimonianza di come in realtà la Fondazione sia a disposizione della città – ha aggiunto il presidente Corradino – anche dal punto di vista dei spazi fisici e su questo vedrete che ci saranno delle novità presto anche perché la collaborazione tra Fondazione e Comune della Spezia andrà avanti”.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha aggiunto: ” Ringrazio il presidente Corradino per questo dono alla città e questa visione nuova che è importante: ci permette di crescere tutti insieme come comunità e di affrontare anche suggestioni belle come questa. Lego coinvolge un po’ tutti ma soprattutto la creatività e noi in un mondo che cambia velocemente, dobbiamo creare nuove e possibilmente costruirle insieme. Questo percorso e quello già in essere sul Camec sono sinonimi di ‘fare squadra’, creare valore, comunità”.
“I love Lego”. Tutto quello che c’è da sapere. Nel 1949 il danese Ole Kirk Christiansen inventò il primo mattoncino in legno. Nel 1958 furono realizzati i primi mattoncini in materiale plastico, gli stessi che tutt’oggi formano la base costruttiva del sistema Lego. Nel corso degli anni le possibilità di realizzare costruzioni sempre più complesse aumentarono, così come aumentarono gli appassionati di costruzioni Lego, e molti artisti internazionali si sono cimentati in costruzioni fantasiose e complesse di città, animali, velivoli e auto.
La tradizione danese arriva anche alla Spezia con “I Love Lego”, un’entusiasmante esperienza nel mondo dei mattoncini Lego, che inaugura sabato 7 dicembre alle 18 negli spazi al pianoterra di Fondazione Carispezia, in via D. Chiodo 36 alla Spezia. L’iniziativa è prodotta da Noorm e a cura di Marco Condotti.
Un’esposizione creativa dove poter ammirare due straordinarie opere costituite da centinaia di migliaia di pezzi: la Metropoli, un’ampia composizione con grattacieli, parchi e palazzi che riproduce la vita moderna e urbana, e la Città Medievale, un suggestivo scenario con torri, castelli e cavalieri, che riporta indietro nel tempo.
Ognuno di questi diorami è stato progettato e costruito per l’occasione da un gruppo di collezionisti che da oltre dieci anni intrattiene e stupisce attraverso opere realizzate interamente ed esclusivamente con le costruzioni Lego. Ogni singola parte delle installazioni visibili è frutto di una progettazione collettiva e assolutamente originale: non c’è nulla di prodotto in precedenza, ma ogni edificio, strada, mezzo o piazza viene concepita ex novo da un team di numerosi architetti e ingegneri.
A corredo dei due grandi plastici esposti, gli spazi della Fondazione si trasformeranno in luoghi dove bambini e ragazzi potranno sperimentare la propria creatività e costruire opere dando libero sfogo all’immaginazione. Potranno prendere parte attivamente alla costruzione di figure e oggetti bambini e ragazzi dai tre anni in su, durante gli orari di apertura fino a esaurimento posti; bambini e ragazzi fino a 12 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
“I Love Lego” comprende anche una serie di opere realizzate da Stefano Bolcato – artista pop che vive e lavora a Roma e che ha esposto in importanti sedi come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e il Museo della Permanente di Milano – tratte da LEGO LIFE (Museo della Permanente, Milano, 2024). Utilizzando i mattoncini all’interno delle sue opere figurative, Bolcato ha trovato un modo unico per combinare la pittura ad olio con i colori vivaci e le sfumature cromatiche tipiche dello stile pop, che desidera adottare come chiave narrativa.
“I Love Lego” resterà visitabile negli spazi della Fondazione, ad ingresso libero, fino a domenica 19 gennaio 2025. Maggiori informazioni e orari su: www.fondazionecarispezia.it.











