Mozione della consigliera di Rifondazione comunista
|Bretella Santo Stefano-Ceparana, Battistini: “Sindaca e giunta si attivino contro ipotesi apertura ponte senza completamento lotto 2”
“In merito all’adesione dei sindaci, tra cui Paola Sisti, al protocollo di intesa sul Piano Strategico Infrastrutturale presentato da Ance in sede di Confindustria La Spezia, fatto che ritengo molto grave sia per questioni di metodo che per larga parte del merito dello studio stesso, al fine di riportare la discussione nelle opportune sedi democratiche, almeno per quel che riguarda il Comune di Santo Stefano di Magra, ho depositato una mozione inerente l’aspetto più dirimente che interessa il territorio santostefanese, ovvero le opere di collegamento tra il ponte Ceparana – Santo Stefano con il raccordo autostradale e la Cisa”. Si apre così una nota diffusa da Eva Battistini, esponente di Rifondazione comunista, consigliera comunale di maggioranza a Santo Stefano Magra.
“Nel maggio del 2023 abbiamo dovuto prendere atto dell’avvio del cantiere del ponte Ceparana – Santo Stefano, opera verso la quale, anche in sede di Consiglio comunale, l’amministrazione si é più volte espressa esplicitando la propria contrarietà, in quanto avrebbe portato indiscutibili ulteriori elementi di criticità sul territorio santostefanese, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, che da quello della vita della popolazione, se essa dovesse rimanere esclusa da un contesto di revisione complessiva della viabilità del comprensorio. Ed é proprio in virtù di questo che l’amministrazione comunale si é adoperata per una progettazione del lotto 2 che preveda la prosecuzione del nuovo asse viabilistico complanare all’autostrada da via Arenelle fino a via Bertoni, sgravando via Togliatti, via Tavilla e via Giuncaro dal traffico pesante derivante dagli insediamenti produttivi esistenti. Ma ad oggi, a fronte di una conferenza dei servizi sul citato lotto 2 dell’opera, che, da quel che mi é dato sapere, ha visto il rinvio della seduta decisoria a data da destinarsi, e tenendo conto che una volta terminata, per la concreta realizzazione, é necessario che venga ottenuto un finanziamento di circa 40milioni, destano parecchia preoccupazione alcune dichiarazioni rilasciate lo scorso ottobre dall’allora assessore regionale Giacomo Giampedrone insieme col presidente della Provincia in occasione del varo del primo dei tre impalcati del ponte, in quanto veniva affermato che, a luglio 2025, consegnato il ponte Ceparana – Santo Stefano (lotto 1), esso sarà subito fruibile, indipendentemente del lotto 2, utilizzando la viabilità esistente lato Santo Stefano, cioè via Arenelle. Dichiarazione che, a mio avviso, trova forza nello studio di Ance dove, nella prosecuzione del ponte Ceparana – Santo Stefano non viene contemplato il lotto 2, ma un adeguamento di via Arenelle con la creazione di una rotatoria e di un nuovo ponte sull’A15 in sostituzione del ponticello esistente, per un costo rispettivamente di 2milioni il primo e di 4milioni il secondo”.
Conclude Battistini: “A fronte di questa malagurata ipotesi, che potrebbe essere presentata come temporanea, tenendo però conto che visti gli elevati costi previsti per il lotto 2 non abbiamo certezza alcuna che si trasformi in definitiva, la mozione impegna la sindaca e la giunta a non assumere decisioni vincolate alla firma del protocollo d’intesa del Piano Strategico Infrastrutturale di Confindustria per ciò che concerne la progettazione locale, nonché ad adoperarsi sin da subito, con un lavoro di sinergia e continuo aggiornamento che coinvolga la Commissione Territorio, affinché questo scenario non si concretizzi. Mi riservo, inoltre, di ottenere ulteriori chiarimenti in relazione ad altri interventi infrastrutturali ad alto impatto ambientale che riguardano il territorio santostefanese presenti nello Studio Strategico di Confindustria, come il by pass del centro storico”.







