Logo

Temi del giorno:

Vitello sbranato dai lupi, Sivori: “Tra selvatici e malattie la situazione ormai è insostenibile”. E convoca una riunione operativa per affrontare i problemi

“Ecco l’ennesima predazione avvenuta qualche giorno fa in un’azienda del nostro territorio. Ormai le nostre realtà sono in ginocchio: lupi, cinghiali, istrici, caprioli per non parlare delle emergenze sanitarie peste suina e, in ultimo, la lingua blu. Allevatori costretti a trincerarsi per difendere i propri animali, agricoltori costretti a costruire barricate per difendersi dai selvatici, boscaioli costretti a espletare innumerevoli pratiche burocratiche prima di poter esercitare il proprio lavoro (peraltro con molte limitazioni), cacciatori costretti a non cacciare ma obbligati ad adempiere a normative assurde che subiscono continue modifiche. Sono anni che cerco in ogni modo di far capire alla politica l’insostenibilità di questa situazione. L’ allevamento e l’agricoltura, che già di per sé sono difficili in un territorio come il nostro, subiscono ogni giorno un colpo in più a causa di tutte queste avversità e così gli animali diminuiscono, i terreni incolti aumentano e i territori rischiano di essere abbandonati. Io non voglio stare a guardare mentre il nostro entroterra muore e, soprattutto, non voglio che la mia gente si arrenda di fronte a un sistema che non vuole ascoltare e non vuole risolvere. Perciò sono pronto a stare al loro fianco in qualsiasi protesta si voglia intraprendere: abbiamo il diritto di essere ascoltati seriamente e, concretamente, occorre trovare una soluzione che tuteli le nostre aziende e le loro famiglie!”. Simone Sivori, sindaco di Zignago interviene così dopo l’ennesimo capo di bestiame ucciso e divorato dai lupi in alta Val di Vara, denunciando una situazione che è ormai insostenibile per gli allevatori.
Per questo Sivori lancia la proposta di una riunione operativa da svolgere giovedì 15 novembre alle 18.30 presso la sala polifunzionale del Comune di Zignago. “All’incontro – prosegue Sivori – sono invitate tutte le aziende agricole del territorio, gli esponenti politici che vorranno interessarsi (doverosamente) alla problematica, le associazioni di categoria, le Asl veterinarie competenti, i colleghi sindaci che vorranno esporsi in difesa delle nostre aziende agricole e, naturalmente, tutti i cittadini. Iniziamo a muoverci insieme, non possiamo più tacere, ne va del nostro futuro”, conclude il sindaco di Zignago.