Addio al “Mitico Pitì”, Marinella perde una figura storica
Paolo Sambuelli è mancato all’età di 76, la maggior parte dei quali trascorsi sul litorale ad allietare le estati di tantissime persone.
Un personaggio amatissimo ed iconico, tanto che il manifesto che ieri ha fatto il giro dei social annunciando la sua scomparsa recitava “Il mitico Pitì”. Paolo Sambuelli si è spento all’età di 76 anni, circondato dall’affetto dei suoi cari mentre tantissime persone gli hanno dedicato un pensiero e un ricordo legato alle innumerevoli estati spensierate trascorse sul litorale di Marinella. “Pitì”, nomignolo datogli dal padre, è stato infatti un’istituzione del territorio avendo vissuto buona parte della sua vita sulle spiagge sarzanesi. Prima alla Turbina, e poi nel tratto che ha preso il suo nome diventando un punto di riferimento per una clientela fedelissima fatta di tantissimi giovani e famiglie che ai suoi modi gentili e amichevoli hanno legato i ricordi di mesi estivi trascorsi in un’atmosfera familiare e divertente a cui oggi magari riguardano con un po’ di nostalgia. A costruire l’icona di Sambuelli – che per anni è stato anche massaggiatore della Carrarese – ha contribuito la scritta che intrecciò politica e calcio su diversi muri di Marinella e della Val di Magra quando qualcuno alla frase “Ginon Libero” (dedicata al suo amico ed esponente di Lotta Continua) aggiunse “Pitì stopper”. I funerali di Sambuelli, che lascia le figlie Manuela e Sara e i fratelli Nino e Stefania, si terranno domani, sabato 5 ottobre, alle 15.30 presso la chiesa di San Francesco.






