Accolto progetto di finanza proposto da Municipia, ora sarà gara
|Lerici verso l’affidamento dei tributi, la prospettiva è riscuotere quasi 6 milioni in più in dieci anni
“La scommessa è riuscire a recuperare le fasce di evasione sulle quali fino ad oggi non siamo riusciti ad arrivare”, ha spiegato in Commissione l’assessore Sammartano.
Lerici verso l’affidamento del servizio di gestione, accertamento e riscossione dei tributi, fin qui in carico agli uffici di Palazzo civico. Nei giorni scorsi l’accoglimento da parte dell’amministrazione comunale della proposta di project financing (ove il privato trova il suo ristoro economico nella gestione del servizio/opera) relativa a tali servizi e denominata “E-Lerici”, presentata dalla società Municipia, realtà con sede legale a Trento che opera in Comuni quali Napoli, Parma, Alessandria, Cosenza. Nella delibera, in cui si premette che “per il prossimo futuro si prevede un ridimensionamento della già esigua struttura dell’Ufficio tributi per collocamenti a riposo e procedure di trasferimento”, che “la professionalità e specializzazione richiesta al personale per il servizio da svolgere è elevata e si consegue a seguito di formazione ed anni di esperienza” e che “l’ente non partecipa ad alcuna società pubblica o mista che svolga le attività” menzionate, si dà altresì input perché si proceda con procedura di gara per la selezione del concessionario, con diritto di prelazione riconosciuto alla proponente Municipia, che grazie a tale diritto potrà, in caso di mancato successo, avere comunque l’assegnazione adeguandosi all’offerta del vincitore. A monte della gara (che premierà l’offerta ritenuta economicamente più vantaggiosa, considerando quindi e la parte econonica, e quella tecnica), l’inserimento della prospettata novità nel Documento unico di programmazione 2024/26 e nella Programmazione triennale degli acquisti di beni e servizi, tra i punti del consiglio comunale di lunedì prossimo.
Come spiegato stamani in Commissione Servizi finanziari (alla quale hanno partecipato anche rappresentanti di Municipia) dall’assessore al Bilancio, Aldo Sammartano, quella avanzata dalla società e accolta dal Comune è “una proposta a 360 gradi e che li vedrebbe presenti nell’ente con loro personale. Presenza attraverso la quale riusciremmo ad estendere l’orario di apertura al pubblico, con possibilità di apertura anche pomeridiana. E saremmo in grado di fornire alcuni importanti servizi all’utenza, ad esempio la precompilata dell’Imu”. Ma c’è poi il lato dell’aumento delle entrate tributarie: la stima, si apprende, è di far arrivare nelle casse di Palazzo civico circa 5,8 milioni di euro in più, rispetto ad oggi, in un arco decennale. Su questo incremento andrebbe calcolata la principale remunerazione della società, un aggio variabile (a seconda dell’entità degli incrementi) all’incirca tra il 30 e il 40 per cento. “La scommessa di Municipia è riuscire a recuperare le fasce di evasione sulle quali fino ad oggi non siamo riusciti ad arrivare”, ha sottolineato ancora l’assessore Sammartano. A Municipia andrebbero altresì un aggio sulle entrate ordinarie di Imu (1 per cento) e Tari (2,5 per cento). Il progetto porterebbe altresì, è stato spiegato in Commissione, ad alcune riduzioni delle spese dell’ente, come quelle postali, di servizio e del personale.







