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La differenziata non va in vacanza e prova a parlare più lingue del mondo: per i cittadini stranieri e i turisti

Migliorare la differenziata ed estendere alcune regole oltre le barriere linguistiche in una città che ha già superato l’80 per cento. In questo contesto si inserisce la nuova campagna di comunicazione “La differenziata non va in vacanza” che culminerà a settembre con un “eco aperitivo” rivolto ai più giovani. Un progetto pilota che partirà dal vivo e popolato quartiere Umberto I. La campagna di comunicazione è stata illustrata questa mattina a Palazzo Civico dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dall’assessore al Ciclo dei rifiuti e Decoro urbano Kristopher Casati e l’amministrazione delegato di Acam Ambiente Marco Fanton. A margine è emerso che il materiale per i cittadini sarà disponibile anche in altre lingue quali inglese e spagnolo.

 

Casati, Peracchini, Fanton

 

Il sindaco Pierluigi Peracchini ha spiegato: “In questi sette anni stiamo facendo molto e lavoriamo per migliorare il sistema. L’arrivo importante dei turisti impone un cambiamento. Assieme ad Iren vogliamo essere al passo con i tempi. Sono molte le iniziative che abbiamo in campo e ora possiamo permetterci anche i distretti di comunicazione. Lavorare insieme tra Comune, gestori e cittadini è fondamentale”.

Marco Fanton, nuovo amministratore delegato di Acam Ambiente ha detto: “Noi mettiamo a disposizione un servizio che va sempre migliorato. I cittadini fanno un’ottima differenziata. Differenziare significa separare i materiali e la popolazione deve esserne a conoscenza. Tutte le iniziative sono volte ad aiutarli in questi percorsi. Alla Spezia sono presenti 220 isole zonali e chiediamo che vengano usate tutte”.

L’assessore Casati ha illustrato alcuni dettagli de “La differenziata non va in vacanza”: “Il sistema di conferimento è collaudato, la città è più pulita a disposizione del cittadino per tutto il giorno. Chi ha ancora il porta a porta può usare le isole integrative. In questo si inserisce anche un percorso di comunicazione che va fatto costantemente e ‘La differenziata non va in vacanza’ procede in questo senso. Si tratta di un progetto pilota che partirà nel quartiere Umbertino per migliorare la qualità del conferimento del rifiuto. I consigli saranno multilingue, si concentra anche sul fatto che in molti, a partire dai turisti, non conoscendo l’italiano possono avere difficoltà”.

“Il target è ampio – ha aggiunto Casati – pensiamo alle famiglie, ai turisti, ai giovani, agli operatori commerciali e alle strutture ricettive. Nell’Umbertino saranno presenti degli operatori ecologici che daranno delle indicazioni per migliorare i conferimenti. Per i più giovani verrà organizzato anche un eco aperitivo. Per le utenze commerciali un operatore andrà a specificare e rinfrescare tutte le regole da rispettare.Inoltre per le strutture ricettive verrà messo a disposizione uno specifico kit informativo e i turisti saranno dotati di eco card. L’intero progetto si chiuderà a settembre”.