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I sindacati: “A Marinalles alloggi vetusti, il personale preferisce imbarcarsi o affittare”

Usimari, Siulm e Sum sulle condizioni della caserma Ugo Botti: “Servono interventi urgenti”

“La caserma Ugo Botti versa in condizioni strutturali carenti che inficiano le condizioni di vita e di lavoro del personale”. Lo scrivono il Sindacato unitario lavoratori militari, l’Unione sindacale marinai e il Sindacato unico dei militari chiedendo un incontro con i rappresentanti dello Stato Maggiore della Marina dopo aver informato “delle situazioni urgenti che riguardano il Centro allestimento e collaudo nuove navi con sede alla Spezia”.

In particolare la lettere denuncia “pasti di qualità accettabile di giorno con standard serali nettamente inferiori” per quanto riguarda la mensa mentre “gli alloggi, destinati a ospitare quattro persone ciascuno, necessitano di un’importante opera di ammodernamento anche degli arredi, vetusti e poco funzionali”. Inefficienze poi sarebbero presenti nei “sistemi di riscaldamento/condizionamento nelle stanze, che creano situazioni di malessere per il personale. Ulteriori criticità sono rappresentate dalle carenze di parcheggi all’interno dell’area, dato anche il ridotto numero di concessioni (pass) per l’ingresso”.

“Il quadro di situazione delineato, troppo spesso, spinge il personale militare a cercare alloggi civili – spiegano Usimari, Siulm e Sum -, sostenendo costi aggiuntivi per vitto e alloggio, e obbligandolo all’uso di mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro; conseguenza che va a gravare sui già esigui budget familiari. Paradossalmente, questo stato di cose rende l’opzione ‘imbarco’ una scelta preferibile, dal momento che, come noto, a bordo si vantano migliori condizioni di vitto e alloggio”.

“Data la specificità dello status della caserma, che è concessa alla Marina da Fincantieri, auspichiamo uno specifico urgente ed autorevole intervento volto ad arginare le criticità evidenziate. Siamo fiduciosi che l’azione sinergica, responsabile e collaborativa delle nostre tre sigle possa portare alla risoluzione di tali criticità”.