L'ex ministro indica tre ragioni per andare a votare
|Barca: “Dal nuovo Parlamento europeo qualcosa di nuovo può nascere”
Fabrizio Barca, co-coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità, ha presentato il libro Quale Europa e le proposte del Forum Disuguaglianze e Diversità per disegnare un’Europa di giustizia sociale e ambientale in un incontro molto partecipato organizzato all’Arci del Canaletto dall’Associazione Culturale Mediterraneo, dal Circolo Pertini e da Legambiente La Spezia, che ha concluso il ciclo di incontri dal titolo Per la giustizia sociale e ambientale.
“Il partito della giustizia sociale e ambientale non c’è – ha sostenuto Barca – ma in questa fase di incertezza profonda dobbiamo provare a costruire mattoni solidi per il futuro”. Ci sono tre ragioni per votare, secondo Barca:
“La prima è che il Parlamento europeo è un organo che funziona, e che nelle prossime elezioni possiamo scegliere le persone, ed eleggere un gruppo di parlamentari che faccia la differenza e inizi a costruire un’alternativa. La seconda ragione è che l’Europa è in bilico: o degenera o rinasce, ritornando ai suoi principi originari, la giustizia sociale e ambientale e la pace. Il neoliberismo ha aumentato le diseguaglianze, accelerato la crisi climatica, rinunciato a un ruolo di pace dell’Europa: l’unico sviluppo a cui si punta è quello delle armi. Tutto ciò produce rabbia ma non ancora conflitto perché manca la sinistra. Ma dal nuovo Parlamento europeo qualcosa di nuovo può nascere. La terza ragione è che viviamo in società complesse in cui l’autoritarismo appare come l’unica soluzione, ma in realtà c’è un’altra soluzione, alternativa a quella autoritaria: lo sperimentalismo democratico, la partecipazione delle persone, il confronto pubblico, che dobbiamo far vivere in questa campagna elettorale e oltre”.



