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Come cambia la mobilità
|Lerici, dal 15 giugno scatta la Ztl. Dal 9 navette gratuite dalle 8.30 all’una
Con l’arrivo della bella stagione cambia il quadro della mobilità del comune di Lerici. Per quanto riguarda la Zona a traffico limitato, a Lerici e San Terenzo sarà in vigore dal 15 giugno al 30 agosto dalle 10 alle 18 e dall’1 del mattino alle 5; a Tellaro invece il traffico limitato è attivo 365 giorni all’anno ma è rafforzato dal 1° maggio al 30 settembre, periodo in cui nemmeno i residenti nelle altre frazioni del territorio comunale possono accedere alla Ztl tellarese.
Dal 9 giugno entrerà in vigore il calendario estivo delle navette gratuite (Verde collinare e Blu costiera): dalle 8.30 del mattino all’una di notte con cadenza di 30 minuti.
Alla Serra, dal 15 giugno e per tutta la stagione estiva, verrà ripristinato il semaforo che istituisce il senso unico di circolazione per consentire la sosta su un lato della strada nel tratto dal centro del borgo per circa 200 metri in direzione Zanego.
Dal 1° luglio sarà operativo il servizio di traghettamento all’interno del golfo dei poeti, che avrà tra i suoi approdi anche San Terenzo, Lerici e Tellaro.
“Se si attende per i prossimi anni la realizzazione di nuove strutture di sosta che possano accogliere un numero ancora maggiore di auto e dare maggiori possibilità ai residenti, l’amministrazione comunale ha attivato soluzioni alternative per rendere il proprio territorio vivibile e percorribile con attenzione alle tematiche ambientali”, osserva la nota di Palazzo civico che fa il punto sulla mobilità della bella stagione. “Ogni anno nel corso della stagione estiva il nostro comprensorio si trova fortunatamente ad accogliere migliaia di visitatori che hanno necessità di sostare e spostarsi all’interno del territorio comunale. Per questo, come amministrazione ci siamo attivati per far si che la mobilità interna al Comune fosse agile, gratuita e funzionale in modo da disincentivare il più possibile l’utilizzo dell’auto”, le parole del sindaco, Leonardo Paoletti. Che in merito al trasporto via mare nella medesima nota osserva: “Siamo una realtà marinara e sarebbe auspicabile trasferire una parte del trasporto passeggeri sul mare anche nella stagione invernale, visto l’enorme potenziale del nostro golfo, ma già in estate poter congiungere le tre principali destinazioni balneari senza muovere l’auto è un incentivo importante per il visitatore ma anche per il cittadino”, sottolinenando il sindaco che al trasporto via mare “l’amministrazione comunale contribuisce con circa quarantamila euro annui”.
Rilevato che “la mobilità in territori come quello del nostro comune è estremamente complessa. La mancanza di spazio incide oltre che sulla sosta anche sulla viabilità stessa, con strade strette che non rendono agevole il trasporto su terra effettuato con mezzi pubblici”, il sindaco osserva poi che “le zone a traffico limitato hanno dimostrato nel tempo di essere strumenti efficaci se modulati con attenzione e funzionalità. La chiusura totale non porta che povertà. Il nuovo progetto di mobilità che stiamo portando avanti con il primo step nella costruzione del parcheggio multipiano a Bagnara, alleggerirà ancora il centro dal traffico veicolare, e sarà uno sfogo anche per i residenti”. Com’è noto, nei programmi dell’amministrazione c’è la realizzazione di tre parcheggi interrati, un primo appunto a San Terenzo, località Bagnara; uno alla Vallata e uno a Lerici centro, con al vaglio le ipotesi Rotonda Vassallo o Piazza Bacigalupi (in merito al luogo su cui far ricedere la scelta era stato annunciato un referendum per questa primavera).
Per Palazzo civico, si legge ancora, “appare scontato che mentre si possono trovare soluzioni efficaci ed alternative all’utilizzo dell’auto per quanto riguarda la mobilità interna al territorio comunale, come quelle su cui investe l’amministrazione lericina, un sistema di parcheggi multipiano è l’unica risposta possibile all’accoglienza del flusso turistico, che, sia giornaliero che prolungato, interessa Lerici per molti mesi all’anno”. Conclude il primo cittadino: “Quando avremo un buon sistema di sosta sui principali centri nevralgici del territorio, sarà possibile rimodulare ulteriormente la ztl se non eliminarla definitivamente”.
















