Mozione di Ratti e Nebbia Colomba
|Siamo il Golfo dei poeti chiede di annullare asta per uliveto Rombà: “Recupero come patrimonio comune”
Il gruppo consiliare Siamo il Golfo dei poeti chiede all’amministrazione comunale di Lerici di annullare la procedura di asta pubblica avviata nei giorni scorsi per la vendita di un terreno a uliveto in località Rombà. Lo fa attraverso una mozione presentata da Bernardo Ratti anche a nome del capogruppo Emanuele Nebbia Colomba, che chiede altresì a Palazzo civico di “adoperarsi e accordarsi con la Cooperativa di Comunità Verde Mare o altre associazioni del territorio (esempio Evergreen) per il recupero e la valorizzazione agricola di tale sito. Supportando inizialmente per la messa in sicurezza e pulizia”, si legge nel testo.
“Il sindaco e la sua amministrazione hanno più volte dichiarato di adoperarsi per salvare e rivitalizzare gli oliveti abbandonati del territorio, con documenti e dichiarazioni sui media – affermano Ratti e Nebbia Colomba -. Nel programma elettorale del sindaco si legge: Saranno messe in campo importanti iniziative per offrire proposte turistiche di tipo esperienziale, garantendo anche la conservazione di un paesaggio che ha negli oliveti e negli orti un elemento di identificazione storica e culturale che da sempre integra la cultura del mare. E ancora: Ci impegniamo a sostenere la nascita di una cooperativa di comunità per recuperare gli oliveti a tutela del nostro paesaggio, realizzando un sistema di cremagliere, come alle Cinque Terre, a servizio dei siti e favorendo azioni di recupero ambientale, paesaggistico e sociale. Sempre nello stesso programma elettorale non c’è menzione di vendita di terreni ulivati di proprietà comunale”.
Proseguono i due esponenti dell’opposizione: “Su sollecitazione dell’amministrazione, è stata costituita ed è operativa una cooperativa di comunità, denominata Verde Mare, con il fine iniziale di salvare gli oliveti abbandonati del lericino e sul Carpione e di produrre un olio extravergine di oliva frutto del territorio. La cooperativa è nata dall’esperienza del progetto sociale Evergreen, ancora operativo, e da altre realtà cooperative che erano già presenti nel lericino. Il sindaco ne ha voluto la costituzione proprio per i servizi legati all’ambiente e al recupero dei terreni incolti, in primis gli oliveti. A tal proposito, è stata prospettato dall’amministrazione un progetto di messa in posa di cremagliere appositamente per raggiungere gli oliveti, poco accessibili, per recuperarli. L’oliveto di cui il bando d’asta, è sito in località abbastanza fruibile, essendo a ridosso di Via Matteotti e facilmente raggiungibile sia dalla carrozzabile sia dal sentiero che, dal lato ex Alberghiero, raggiunge la strada per la Serra”.
Per i consiglieri “il mantenimento di tale terreno ad uso agricolo consentirebbe un importante cuscinetto verde in un’area che ha visto un notevole aumento, in tempi recenti, di costruzioni” e, aggiungono, “la mancata vendita del terreno sarebbe equilibrata dalla valorizzazione e dal recupero, come patrimonio comune, di un importante sito a fini agricoli, sociali, ambientali e di impiego di lavoratori”.








