Esemplare di lupo a Le Grazie. Gli abitanti: “Presenti da mesi, ma non hanno creato problemi”. Il sindaco Sturlese: “Chiesto monitoraggio alla Forestale”
Un avvistamento che ormai non dovrebbe stupire, ma che lascia sempre a bocca aperta. Perché quando di fronte si ha un animale come il lupo non può essere altrimenti. A farlo, questa mattina, è stata una cittadina di Le Grazie che poco dopo le 9 ne ha immortalato un esemplare in Via Libertà, a pochi metri dal mare.
Il video realizzato dalla residente, pubblicato anche su una pagina Facebook seguitissima dagli abitanti del comune di Porto Venere (e poi rimosso), ha iniziato subito a rimbalzare in chat e gruppi Whatsapp, suscitando evidentemente molto interesse.
La presenza dei lupi nei boschi spezzini, anche quelli più vicini ai centri abitati della costa, è assodata da mesi e sono numerosi gli avvistamenti segnalati, ma raramente gli esemplari sono stati fotografati o catturati in un video. Una decina di giorni fa i resti di un esemplare di capriolo rinvenuti a Varignano Vecchio avevano fatto pensare i più a un attacco da parte di uno o più lupi, ma qualcuno era scettico. Le immagini di oggi non lasciano spazio a dubbi. Così come le testimonianze raccolte nelle ultime ore.
“Da tempo ci sono due lupi nella zona, uno più robusto e uno più magro, e anche nella giornata di ieri sono stati avvistati. Nelle vicinanze del Varignano ci sono due fattorie, con asini e cavalli, e molti abitanti – afferma un residente – hanno cani, ma non si sono registrati problemi di nessun tipo: gli unici animali attaccati sono stati cinghiali e caprioli”.
Interpellata da CDS, il sindaco di Porto Venere, Francesca Sturlese spiega: “Ho preso contatto con i Carabinieri Forestali ai quali ho inviato formale segnalazione al fine di richiedere la loro collaborazione per il monitoraggio della situazione e poter valutare l’effettiva necessità di attuare tutti i provvedimenti opportuni a garanzia della pubblica incolumità”.
Dopo l’urbanizzazione di cinghiali e caprioli, l’arrivo dei lupi in cerca di cibo era solo questione di tempo. Ora la sfida sarà quella di trovare la chiave per conviverci, anche perché possono essere la soluzione più efficace per riportare sotto controllo il numero degli ungulati, diventato ormai incontrollato.








