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Zurkowski-Bastoni su strade opposte, il polacco ha detto no all’Empoli

Il primo chiama il club per avvertire che non andrà, vuole ricambiare la fiducia mostrata quando era infortunato. Per il secondo difficile ipotizzare un nuovo futuro in maglia bianca dopo lo strappo dell’ultimo giorno, che i toscani lo riscattino o meno.

Almeno tre offerte ricevute solo nell’ultima settimana di calciomercato. Dall’estero c’era chi poteva mettere sul piatto anche la vetrina delle Coppe Europee; dall’Italia c’era forse anche di più, la serie A e l’aspetto sentimentale. Ma per Szymon Zurkowski ha contato di più il vincolo morale che lo lega allo Spezia. Così nel finale della finestra estiva il centrocampista polacco ha chiuso la porta a un ritorno all’Empoli, che si è fatto vivo per due volte sui telefoni del Ferdeghini.

La prima è stata proprio per il centrocampista polacco, pallino del presidente Fabrizio Corsi. La società toscana ha provato anche nella scorsa sessione a riportarlo in azzurro, il suo trampolino verso la Fiorentina prima di essere frenato dagli infortuni. Ed è proprio questo aspetto che ha mosso il rifiuto di Zurkowski, che a pochi giorni dal fatidico 1° settembre ha contatto i direttori Macia e Melissano spiegando l’urgenza morale: “Ho detto no all’Empoli perché lo Spezia ha creduto in me quando ero alle prese con l’infortunio, mi sento di dover ricambiare”. Gesto molto apprezzato.

Empoli che, dopo l’affare Bandinelli-Gyasi, si è fatto vivo anche a due ore dalla chiusura del calciomercato, questa volta trovando soddisfazione. Ore 18, in sede arrivano Simone Bastoni e agente e quasi contemporaneamente la telefonata dalla Toscana. In pochi minuti lo Spezia accorda il prestito, preso in contropiede, senza neanche contrattare sulla formula che certo non porta valore economico al club. Il presidente Philip Platek il giorno dopo spiegherà questo ai tifosi assiepati fuori dal Picco che gliene fanno una colpa, usando le parole shocked and disappointed: “scioccato e deluso”.

Simone Bastoni all'Empoli

 

Il punto è che la vicenda rischia di riproporsi. Bastoni va all’Empoli in prestito con un diritto di riscatto a circa 1.5 milioni di euro, da valutare anche in virtù dei destini della squadra di Zanetti, al momento ultima con zero punti. Non vi sono obblighi. Difficile ad oggi ipotizzare per lui un nuovo futuro in maglia bianca dopo lo strappo dell’ultimo giorno, vada come vada la sua annata empolese. Il mancino di Piana Battolla ha un contratto fino al 2025 con la società bianca.