Concessione di otto anni
|Porta Paita, l’area è stata assegnata a un consorzio spezzino: cultura, eventi, commercio e ristorazione sono i cardini del progetto
Finalmente l’area di Porta Paita ha un futuro certo. Si è infatti riunita oggi in seduta pubblica la commissione di gara dell’Autorità di sistema portuale per la fase finale della valutazione delle offerte economiche relative al procedimento di assentimento della concessione demaniale del compendio di quasi 5mila metri quadrati di Calata Paita che sarà destinato a uso commerciale, pubblico, ricreativo e sociale.
La commissione nei giorni scorsi aveva già vagliato le offerte tecniche consistenti in un piano di utilizzo e un piano delle manutenzioni per gli spazi di Porta Paita. Al termine dell’esame delle domande presentate è risultata migliore la proposta promossa dal Cat Confcommercio (per conto di un costituendo consorzio) con punti 91,863 su 100, rispetto ai 71,111 punti di Riccardo Donini e 49,129 di BiQuattro – Ceccanti Silvia & c.
Sarà costituito nei prossimi giorni il consorzio che gestirà per i prossimi otto anni l’area di Porta Paita e ne faranno parte Laura Porcile, presidente della sezione Terziario dell’associazione di Via Fontevivo, Martina Riolino, presidente del Gruppo giovani di Fipe Confcommercio, Simone Vezzoni, presidente di Federmoda, e Umberto Bonanni, storico organizzatore di eventi che da anni opera in Toscana e che, dopo aver collaborato a lungo con l’amministrazione comunale spezzina, ha organizzato con successo le ultime estati sarzanesi.
I pilastri del progetto che il consorzio ha intenzione di mettere a segno dalla prossima stagione turistica (con un antipasto previsto tra circa un mese) trasformare l’area in un centro di vita sociale, ospitando eventi culturali e creando momenti di condivisione, ma anche di promuovere lo sviluppo dell’economia locale e dell’innovazione, valorizzare la cultura, promuovere la sostenibilità ambientale e coinvolgere attivamente la città e le istituzioni.
Accanto ai punti di ristoro (e ai bagni) che da tempo gli spezzini immaginano incastonati tra Largo Fiorillo e il futuro fronte a mare, ci saranno quasi certamente un negozio e uno spazio espositivo permanente.
La presenza di due esponenti del mondo della ristorazione, di un commerciante e di un organizzatore di eventi nella compagine che gestirà l’area sembra poter garantire la giusta vitalità a un’area che ha faticato ad attirare l’attenzione del mondo economico cittadino, tanto che a un certo punto sembrava contare di più la possibilità di ormeggiare un’imbarcazione rispetto alle occasioni offerte dagli spazi a terra. Tolto l’ormeggio dal capitolato di gara Porta Paita è tornata appetibile e dopo un passaggio a vuoto oggi l’area appare avviata verso una inaugurazione vera e propria, con la partecipazione di spezzini e turisti.
La prima occasione potrebbe essere già l’apertura delle attività, quando i neo concessionari organizzeranno un festival di tre giorni spalmato su un fine settimana proponendo musica ed eventi culturali alla città. Da marzo 2024, invece, l’area si qualificherà come luogo deputato agli eventi e come come spazio disponibile a ogni attività che l’amministrazione o la città vorranno realizzare a Porta Paita.
E se la sera a farla da padroni saranno gli eventi, durante il giorno potrebbe sorgere un solarium urbano. Il tutto senza dimenticare la presenza di un campo da basket, dove c’è già chi pensa di realizzare un torneo.







