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Piazza Matteotti non basta più per Alessandro Barbero e il suo pubblico

Entusiasmo alle stelle ieri sera per la lezione dello storico sulle crociate andata sold out in pochi minuti di prevendita che avrebbe richiesto almeno il doppio della disponibilità. Tantissime anche le persone all’esterno dove il professore è arrivato mescolandosi fra la gente prima dell’interminabile firmacopie con i suoi fan.

Almeno ottocento persone sotto la tensostruttura che ospita la maggior parte degli eventi del Festival della Mente, e altrettante assiepate all’esterno, nel cuore di Sarzana. Piazza Matteotti ormai non è più sufficiente per contenere tutto il pubblico di Alessandro Barbero, acclamato protagonista della manifestazione da diciassette edizioni consecutive e storico in grado di creare un’attesa degna di un divo della musica o del cinema. Con la prevendita della sua (inizialmente) unica lezione “1204: i crociati scoprono Costantinopoli” andata esaurita in pochi minuti, quest’anno la tradizionale caccia al biglietto e la richiesta di ulteriori disponibilità hanno raggiunto livelli tali da far pensare ad una nuova e più capiente soluzione logistica in vista delle prossima edizione. Magari proprio nella stessa piazza che anche in questi mesi estivi ha ospitato altri grandi eventi.

Pubblico di Alessandro Barbero

Un entusiasmo eccezionale affrontato con la consueta sobrietà dal professore, arrivato a piedi da via Bertoloni trovando ad attenerlo persone sedute a terra, arrampicate sui pali, comodamente adagiate su sedie pieghevoli (che i più accorti hanno portato da casa) e pronte a collezionare foto e strette di mano con una buona dose di incredulità. Quindi l’ingresso fra gli applausi e l’ovazione all’annuncio di una durata prolungata vista l’unicità della lezione (che sarà invece ripetuta stamani nell’ultimo giorno del Festival) prima di un’ora e mezza dedicata alla meraviglia dei Crociati che scoprirono Costantinopoli. Infine il “secondo tempo”, di pari durata, con il firmacopie che ha premiato i tanti fedelissimi che hanno atteso pazientemente in coda, rinnovando un rito che è da tempo componente imprescindibile del Festival della Mente.

Alessandro Barbero al Festvial della Mente