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Levanto, Tiziano Fratus riceve il Premio Montale fuori di casa sezione Ambiente
Tiziano Fratus

Venerdì 8 settembre alle 21.00 a Levanto all’Auditorium dell’Ospitalia del Mare si svolgerà per il terzo anno successivo, in collaborazione e con il patrocinio del Comune, la sezione Ambiente del Premio Montale Fuori di Casa. Ad essere premiato sarà Tiziano Fratus, scrittore e poeta molto legato alla natura che da anni attraversa il paesaggio italiano per visitare e documentare l’esistenza dei grandi alberi. Dopo i saluti del sindaco Luca Del Bello, della presidente del Premio Adriana Beverini e della vice presidente Barbara Sussi, dialogherà con il premiato il divulgatore e fotografo Roberto Besana. A coordinare la serata Alice Lorgna, responsabile della comunicazione del Premio. L’appuntamento è per le 20,45 davanti all’Ospitalia del Mare dove la vice presidente Sussi accoglierà gli ospiti  raccontando la storia di questo meraviglioso angolo di Levanto.

“Desideriamo ringraziare il sindaco di Levanto – spiega la presidente del Premio Adriana Beverini – per aver accettato di verificare la possibilità di un progetto che ci sta molto a cuore: creare a Levanto uno spazio verde  dedicato agli alberi e alla poesia di Montale Hai dato il mio nome ad un albero?. Il progetto, che speriamo vada a buon fine, consiste nel piantare ogni anno un albero dedicato ad ognuno dei premiati della sezione Ambiente del Premio Montale fuori di casa, sino ad ora Chicco Testa, Grazia Francescato, Letizia Palmisano e Tiziano Fratus. Naturalmente potrebbe essere questa anche l’occasione di abbinare ad un albero anche il nome di altri poeti o scrittori o artisti vissuti a Levanto o a questa deliziosa cittadina legati”.

La seconda parte della serata, dopo la premiazione di Fratus, sarà dedicata alle api; a parlare di queste creature essenziali per la vita del nostro pianeta sarà Roberto Moretti, responsabile della gestione e apertura del Podere Case Lovara del FAI Delegazione della Spezia. Alla fine del suo intervento verrà assegnato all’apicoltore Agostino Rossignoli un riconoscimento speciale per la sua opera di apicoltore.

Tiziano Fratus, si legge nella motivazione, viene premiato «Per aver percepito e approfondito, sia nelle scelte di vita che nelle sue opere in prosa o in poesia, quel senso olistico della Natura e della realtà che emerge anche dagli scritti di Eugenio Montale. Anche per Fratus, “Homo Radix Meditans in silvis” dendrosofo e poeta buddhità, come per il Premio Nobel ligure, perdersi nel silenzio dei boschi è essenziale per “ritrovarsi” connettersi al Tutto, in una dimensione della vita che ci fa sentire tutt’uno con alberi, animali, terra e cielo».

Come è consuetudine del Premio Montale Fuori di Casa a fine serata verranno donate al pubblico, sino ad esaurimento, copie dei libri del Premiato: Alberi Millenari d’Italia (Idee Feltrinelli – Gribaudo) e  Agreste (Piano B).

Attraversando le foreste della California Tiziano Fratus (Bergamo, 1975) ha incontrato le sequoie millenarie, primo seme di un percorso che lo hanno portato a pellegrinare e a cucire i margini di una storia umana, arborea e spirituale e coniare concetti quali Homo Radix, Dendrosofia e Silva itinerans. Fratus ha scritto per quotidiani e periodici ed è autore di un vasto silvario in continua forestazione “fra la carta e la corteccia”, composto di opere in prosa, in versi e fotografia, pubblicato da editori di ampia diffusione e marchi indipendenti. In vent’anni di attività ha pubblicato una cinquantina di titoli tra i quali Giona delle sequoie (Bompiani), Manuale del perfetto cercatore di alberi (Feltrinelli), L’Italia è un bosco(Laterza), Ogni albero è un poeta (Oscar Mondadori), Il bosco è un mondo (Einaudi), Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), Alberi Millenari d’Italia (Idee Feltrinelli – Gribaudo), Il libro delle foreste scolpite (Laterza), Sutra degli alberi (Piano B), I giganti silenziosi (Bompiani), Poesie creaturali (LDN), Manuale del giovane inventore di alberi e foreste (Idee Feltrinelli – Gribaudo) e Agreste (Piano B). Ha condotto passeggiate e meditazioni tra gli alberi in tutte le regioni d’Italia, ha ideato e condotto trasmissioni radiofoniche per Radio Francigena; attualmente è voce dei grandi alberi per Geo di Rai 3 e la serie di podcast Radio Arbor – Gli alberi parlano. Le sue fotografie sono state oggetto di personali mentre le sue poesie sono state tradotte in undici lingue e pubblicate in venti paesi.