Una giornata infernale
|Colpo di calore mentre lavora, autista mezzo Acam finisce in ospedale. Quattro ricoveri per il caldo nello Spezzino
Un malore improvviso dovuto al caldo infernale, mentre stava lavorando, ha fatto desistere un 60enne dal proseguire la marcia con il camion della nettezza urbana. In quella circostanza si è rivelato provvidenziale anche l’intervento dei colleghi che, preparatissimi, gli hanno prestato le prime cure in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e del ricovero in ospedale. E’ accaduto questo pomeriggio in Via Terralba, nel territorio comunale di Arcola, alla sede di Acam ambiente dove sono presenti i grandi mezzi della nettezza urbana. Stando a quanto riferito il conducente, uno spezzino di 60 anni, era da poco risalito nell’abitacolo per partire e svolgere il turno. La marcia però è durata pochissimo perché l’uomo si è accorto di avere un mancamento: avvertiva bruciore al volto ed è tornato indietro, scongiurando scenari peggiori. Ritornato nel piazzale di Via Terralba ha ritrovato i colleghi ai quali ha spiegato i suoi sintomi, mentre uno chiamava i soccorsi, gli altri si sono dati da fare per metterlo in sicurezza: gli hanno bagnato il capo, lo hanno tenuto in una zona più fresca. Tutte accortezze utilissime. All’arrivo dell’ambulanza della Pubblica assistenza della Spezia il 60enne non era svenuto, si era parzialmente ripreso ma presentava ancora sintomi del colpo di calore. Nel giro di pochi minuti ha raggiunto l’ospedale dove è stato ricoverato.
Nei giorni scorsi, un altro lavoratore era stato colto da un malore a causa del caldo. Il giovane di vent’anni era impegnato nello smontaggio della struttura che ha ospitato il calendario estivo degli eventi del Comune della Spezia. Anche per lui si erano rese necessarie le cure in Pronto soccorso alla Spezia.
La giornata di oggi ha raggiunto temperature elevatissime delle quali hanno risentito molte persone sia in casa che in spiaggia, come è accaduto nel pomeriggio a Levanto, ma che non sono dovute ricorrere al ricovero nelle strutture sanitarie del territorio. Per altre quattro però, compreso il dipendente Acam ambiente, è andata diversamente e hanno dovuto accedere alle cure ospedaliere in provincia della Spezia. Il bollettino regionale aggiornato a oggi pomeriggio annunciava 40 ricoveri per il caldo in tutta la Liguria.
Un clima asfissiante che rende proibitiva qualunque situazione a meno che non ci siano luoghi riparati dal sole e rinfrescati dall’aria condizionata. Lo Spezzino sta vivendo una condizione meteorologica potenzialmente letale per le persone fragili e a tratti proibitiva per chi deve svolgere lavorazioni all’aperto, oppure a bordo di un mezzo. In presenza di un colpo di calore ci sono pochi ed efficaci consigli da seguire: la necessità è abbassare la temperatura del sangue, quindi sono fondamentali pezze bagnate e fresche, bagnare ascelle, polsi e inguine dove passano le arterie principali. Intanto su tutta la Liguria il bollino rosso per le temperature resterà tale almeno fino a venerdì.






