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Amian così così, Salva tagliato, Verde vuole andare: la destra è un cantiere

Un terzino destro e un attaccante esterno sono le operazioni attese da qui alla fine del mercato, per corroborare le sensazioni di una squadra che ha già il potenziale per fare un campionato importante.

Fino ad oggi sono arrivate tutte da sinistra le fortune di Massimiliano Alvini. Questo dicono le prime quattro partite ufficiali con il nuovo tecnico, peraltro ancora imbattuto pur avendo incontrato almeno due squadre di categoria superiore (Wolfsburg e Mallorca) e due formazioni potenzialmente di alta classifica in serie B (Venezia e Sudtirol). La buona vena di Reca, la tecnica di Antonucci, il tempismo di Bandinelli: da quella fascia sono arrivati molti degli assist per le 8 reti di questo primissimo scorcio di stagione. Un assetto che potrà solo migliorare, contando che Bastoni è ancora alla ricerca della forma migliore.

Sulla fascia destra invece si addensano le nubi da diradare in questi dodici giorni di calciomercato che mancano. Il dopo Bolzano lascia più di un indizio sulla situazione che si sta venendo a creare. La prima considerazione riguarda il terzino Salva Ferrer, neanche convocato e prossimo alla cessione. Uno dei due reduci rimasti dalla promozione del 2020 è pronto a salutare. Concorrono due dinamiche: il desiderio del calciatore di tornare a giocare stabilmente (solo 5 presenze lo scorso anno) e il nullaosta dello stesso Alvini, che vorrebbe un calciatore con caratteristiche diverse per quel ruolo, comunicato subito dopo la partita di Coppa Italia contro il Venezia.

Qualche metro più avanti, rimane nel limbo la situazione di Daniele Verde. Il calciatore ambisce a giocare in serie A. La realtà ad oggi è che non si sono ancora manifestati interessamenti concreti per l’ex numero 10, ventidue reti in 88 presenze con i bianchi, nel frattempo scalato alla maglia 99 che ben identifica il ruolo di marginalità nella rosa. Confermato dall’opaca prova di Coppa e sancito dalla scelta di Alvini di relegarlo in panchina a Bolzano, lanciando al suo posto il ventenne Cipot e mettendo dentro Kouda (anni 21) a partita in corso.

Daniele Verde

 

Già scritta da tempo la cessione di Emil Holm, qualche dubbio lasciano anche le recenti prove di Kelvin Amian. Il francese, che lo Spezia prelevò proprio da una seconda serie, la Ligue 2, non ha brillato in queste prime uscite. Ieri Alvini lo ha anche dovuto schierare centrale dopo l’uscita di Muhl, vista la scarsità di difensori a cui sopperisce l’arrivo di Iva Gelashvili, atteso a Follo in questi giorni. L’idea maturata nelle scorse settimane era quindi di trovare un terzino capace di giocarsi un posto da titolare, profilo che corrispondeva a quello di Niccolò Pierozzi della Fiorentina, 4 reti e due assist la scorsa stagione a Reggio Calabria, fermato da un infortunio.

Un terzino destro e un attaccante esterno sono dunque le operazioni attese da qui alla fine del mercato, per corroborare le sensazioni di una squadra che ha già il potenziale per fare un campionato importante.