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Zoet: “Voglio aiutare lo Spezia anche se abbiamo fatto un passo indietro”

“Per me lo Spezia è una società importante, che voglio aiutare a crescere sempre di più e anche se oggi abbiamo fatto un passo indietro, il nostro obiettivo deve essere quello di rimboccarci le maniche e di fare fin da subito il massimo per tornare dove meritiamo”. A parlare dal ritiro di Santa Cristina Valgardena è Jeroen Zoet, che comincia la sua quarta stagione allo Spezia e che non ha alcuna intenzione di lasciare le Aquile, nonostante la retrocessione in Serie B. “Mi piace essere un punto di riferimento per i miei compagni, ma voglio dare il mio contributo non solo nello spogliatoio, pertanto ogni giorno cerco di allenarmi intensamente per potermi giocare le mia chance. Per me è molto importante stare vicino ai giovani, sono stato nei loro panni e avere qualcuno che sappia consigliarli al momento giusto, è qualcosa che può essere davvero importante per la loro carriera e per tutta la squadra”, prosegue il portiere olandese, un esempio per tutti i compagni nello spogliatoio.

A poco più di un mese dalla retrocessione e ad un mese dall’inizio della nuova stagione, Zoet fatica a dimenticare l’amarezza del ko di Reggio Emilia contro il Verona, ma guarda avanti per cercare di scrivere nuove pagine vincenti insieme allo Spezia: “Nonostante le vacanze, non riuscivo a pensare ad altro che non fosse l’ultima partita a Reggio Emilia, ma ora siamo tornati a lavorare, dobbiamo concentrarci sul futuro, pensare alla stagione che ci attende, perchè purtroppo non possiamo far nulla per cambiare il nostro passato. Credo che per un calciatore l’aspetto psicologico sia fondamentale, perchè per giocare a certi livelli bisogna aver la forza e la tranquillità per attraversare le varie situazioni, siano esse belle o complicate, e questo penso che valga ancora di più per un portiere”, spiega il portiere, che poi si concentra sul nuovo tecnico Alvini e sul reparto portieri, che ha visto la conferma di Lorieri e Battara: “Mister Alvini ha le idee molto chiare per la stagione che ci attende, vuole vincere e giocare un calcio propositivo e questo è un punto di partenza davvero importante; a noi portieri chiede di stare alti, tenere la squadra corta, saper comunicare ed esser sempre pronti e concentrati in qualsiasi circostanza. Con Lorieri e Battara c’è un ottimo rapporto, lavoriamo sempre sodo, svolgendo sia un lavoro dedicato tra portieri, sia un lavoro collettivo e nei giorni scorsi abbiamo iniziato a mettere in pratica anche le richieste di mister Alvini, iniziando fin da subito ad abituarci alla sua idea di calcio”.

Con la stagione alle porte, Zoet e lo Spezia lavorano ogni giorno sempre più duramente per farsi trovare pronti all’appuntamento dell’inizio del campionato, con il ritorno in Serie A come obiettivo ben fissato in mente: “Sappiamo che per raggiungere il nostro obiettivo dovremo cercare di vincere contro tutti. E’ chiaro che sarà molto difficile, ma per competere in alto sarà fondamentale l’aspetto mentale e il saper creare una mentalità collettiva vincente. Un messaggio per i nostri tifosi? Non vedo l’ora di vederli nel nostro rinnovato stadio e di poter lottare insieme a loro per compiere un nuovo passo in avanti”, conclude il portiere olandese.